Venerdi 9 Dicembre

Ciclismo: tragedia sfiorata a Lugano, Fiek cade in un lago dopo un volo di 12 metri

Dopo pochi chilometri dal via del Gp di Lugano, Arnold Fiek ha perso il controllo della sua bici cadendo in un lago dopo un volo di 12 metri

Poteva finire in tragedia, ma la fortuna questa volta ha sorriso ad Arnold Fiek, ciclista tedesco protagonista di una paurosa caduta durante il 70° Gran Premio Lugano, in Svizzera.

LaPresse/Xinhua

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L’atleta della Christina Jewelry, dopo pochi chilometri di gara, ha perso il controllo della sua bici che, piantandosi su una ringhiera del Ponte del Diavolo, lo ha fatto precipitare giù nel lago, dopo un volo di circa dodici metri. Per fortuna, l’atterraggio non ha causato particolari problemi a Fiek che, dopo aver raggiunto la riva, ha atteso l’arrivo dei soccorsi per poi essere trasportato in ospedale. “Adesso mi sento molto meglio di prima – commenta Fiek durante un’intervista alla Gazzetta dello Sport – in curva l’asfalto era molto scivoloso. Sono caduto, ho sbattuto con la schiena e sono caduto in acqua. Ad avere la peggio è stata l’anca, ne avrò per sei settimane. Sono stato cosciente tutto il tempo. Son finito a 5 metri dalla riva, ho nuotato e poi ho aspettato la barca dei soccorsi. Sono grato a Dio, quando son finito a terra e in acqua ho pensato che fosse finita, poi sono uscito dal lago e mi son detto ‘non va poi così male’. Mentre aspettavo i soccorsi sentivo i dolori ma pensavo ‘ sono qui, quindi è andata bene’. Ho avuto fortuna. In questo momento penso sia a recuperare sia al momento in cui tornerò a gareggiare – conclude Fiek – la mia mente adesso va alla squadra a cui auguro il meglio“.