Giovedi 8 Dicembre

Champions League – City, tris alla Dinamo e quarti a un passo: pari tra Psv e Atletico

LaPresse/Reuters

Si completa il turno d’andata degli ottavi di Champions: il City ipoteca i quarti vincedo 1-3, l’Atletico dovrà giocarsi la qualificazione al ritorno in casa partendo dallo 0-0 dell’andata

Si è conclusa l’andata degli ottavi di Champions League con gli ultimi due match in programma, Dinamo KievManchester City e PSV- Atletico Madrid. Il City passa a Kiev con un po’ di fatica grazie alla classe dei suoi giocatori e ipoteca i quarti. In Olanda il match termina senza reti, nonostante la pressione dell’Atletico.

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A Kiev partono bene i padroni di casa, con Yarmolenko che al 5′ minuto impegna Hart che si rifugia in angolo. Al 15′ minuto però, c’è il vantaggio per gli ospiti: calcio d’angolo stacca Toure, si inserisce Aguero che controlla di petto in corsa e fredda con un destro da breve distanza il portiere Shovkovsky. Ammutolito l’Olimpisky di Kiev, con il city che prende in mano il pallino del gioco sull’ 1-0. Gli ucraini soffrono gli spunti di Sterling, ma provano un paio di conclusioni da fuori con Teodorczyk e Veloso subentrato a Garmash. Seconda doccia gelata per gli ucraini al minuto 40′: Aguero difende palla sul lato corto sinistro dell’area, tiene botta sul difensore e scarica sull’accorrente Sterling che mette dentro un rasoterra preciso trovando pronto David Silva sul secondo palo che fa 0-2. Nella ripresa reazione di orgoglio della Dinamo Kiev che accorcia le distanze: cross al centro di Gonzalez, Otamendi allontana di testa, pallone a Buyalsky che batte Hart con un tiro da fuori deviato dallo stesso Otamendi. Spinge la Dinamo sulle ali dell’entusiamo per il gol trovato: Miguel Veloso prima e Buyalsky poi impensieriscono Hart che mantiene il vantaggio degli inglesi. 81′ errore sotto porta di Yaya Touré, che di testa si divora un gol già fatto a pochi metri dalla linea di porta. L’ivoriano si rifà al 90′, dopo un’ottima triangolazione con Fernandinho, battendo Shovkovsky con un tiro a giro sul secondo palo. 1-3 finale e City proiettato verso i quarti.

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In Olanda il PSV, reduce da 8 vittorie di fila in campionato, affronta senza timore l’Atletico, seconda in Liga a -8 dal Barcellona. Già dalla coreografia iniziale dei tifosi di casa “Tonight is the Night“, si intuisce che sarà una partita difficile. Primo spavento per i padroni di casa al 2′ minuto, quando Luciano Vietto scavalca Zoet con uno scavetto troppo debole, salvato quasi sulla line da un difensore. Pericolo scampato per gli olandesi e match che si stabilizza. Alla supremazia tecnica dell’Atletico si oppone il dinamismo dei giovani velocisti del PSV che ripartono veloci con Narsigh, Locadia e Willems, talenti da tenere d’occhio. Al 29′ imbucata rasoterra centrale per Griezmann pescato in posizione regolare, conclusione a tu per tu con il portiere e miracolo di Zoet in uscita. Due minuti dopo il PSV sfonda con Pereiro che mette al centro per Propper che conclude da pochi metri ma centralmente su Oblak. Il primo tempo certifica un pareggio giusto. Nel secondo tempo il primo brivido è per l’Atletico al 56′, cross di Willems e deviazione in scivolata di Koke che rischia di prendere Oblak in contropiede, ma il pallone va sul fondo. Simeone vuole più fisicità davanti e si gioca la carta Torres al 60′ per Vietto. Minuto 63′ calcio d’angolo per gli ospiti: colpo di testa vincente  di Godin che però si appoggia sull’avversario. L’arbitro italiano Orsato annulla giustamente. Cocu copre il PSV con il difensore Mirin per Narsigh. Al minuto 67′ secondo giallo ed espulsione per Pereiro e olandesi in 10. Assedio Atletico prima Gabi poi Torres, Correa e Lestienne, tentano nei minuti finali di far crollare il fortino del PSV. Ma niente di fatto, il match termina sullo 0-0, discorso qualificazione rimandato al ritorno.