Venerdi 2 Dicembre

Caso Totti, il pensiero di Vialli: “vicenda triste, avrebbe dovuto smettere un anno fa”

LaPresse/Marco Alpozzi

Gianluca Vialli analizza la vicenda che ha visto protagonista Francesco Totti: “Non è giusto quanto successo ma quasi normale”

Una caso destinato a tenere banco a lungo. La vicenda che vede protagonista Francesco Totti e Luciano Spalletti supera i confini dei cancelli di casa Roma. A esprimere il proprio pensiero è un grande ex attaccante italiano, Gianluca Vialli. Dagli studi di Fox Sport, l’ex calciatore della Juventus commenta così il caso Totti: “Penso che fossi stato in Totti avrei smesso di giocare l’anno scorso quando era ancora decisivo e integro. Mi sentivo che prima o poi avrebbe esternato la sua infelicità. Non è giusto ma è quasi normale che avvenga. E’ triste che sia successa questa cosa. E’ stato il giocatore italiano più forte degli ultimi 30 anni ed è stato un errore parlare di rispetto nei confronti di Spalletti perché al di là della sua non titolarità Francesco è rispettato sempre da tutto l’ambiente”. Parole davvero importanti quelle di Gianluca Vialli, una visione certamente ‘singolare’ della vicenda Francesco Totti. Un caso ancora oggi tutt’altro che risolto.