Venerdi 2 Dicembre

Carburanti: il prezzo cala, ma perché tante differenze ?

Con l’abbassarsi del valore del petrolio il prezzo dei carburanti è sceso di molto, ma rimangono enormi divari tra i singoli distributori

Il drastico calo del costo del petrolio si sta ripercuotendo in modo positivo sul prezzo dei carburanti praticato alla pompa che risulta sempre più conveniente. Purtroppo però, in Italia emergono sostanziali differenze tra i prezzi offerti da i vari distributori e se non si presta la massima attenzione si può spendere molto di più del dovuto.pozzi petrolio

Secondo i recenti dati diffuso da “Quotidiano Energia”, scopriamo che a Catanzaro si trova il distributore che vende il gasolio meno caro: stiamo parlando di appena 1.040 euro/litro, mentre il più caro si trova sempre a sud, ma in Puglia, per la precisione a Lecce dove il diesel raggiunge quota 2 euro, pari ad una differenza del 92%. Differenze abissali si trovano anche nelle medesime provincie, come dimostra quella di Roma, dove troviamo prezzi che vanno da 1,1 a 1,87 euro al litro.

Le differenze dei prezzi però, non sono da attribuire esclusivamente ai desideri di guadagni più sostanziosi dei titolari dei singoli distributori, considerando che sul prezzo finale del carburante gravano le trstemente famose accise a cui si aggiungono anche le addizionali regionali. Ad esempio, la Liguria applica 6,1 centesimi al litro, Calabria, Campania, Lazio, Molise e Piemonte ben 3,1 centesimi al litro, mentre le tasse richieste dalle Marche risultano pari a 2,4 centesimi al litro.