Lunedi 5 Dicembre

Alpine Renault: storia del mito sportivo d’oltralpe [FOTO]

La presentazione della Vision Concept rispolvera i fasti di Alpine celebre marchio della Renault dal glorioso passato commerciale e sportivo

La recente presentazione a Montecarlo della Vision Concept, rispolvera la ricca storia di Alpine,   marchio sportivo di Renault, costellata da successi agonistici e commerciali, prima di cadere nell’oblio esattamente 21 anni fa.alpine 2

Ora però, con il ritorno del brand sulle scene internazionali fissato per il 2017, risulta obbligatorio ricordare il glorioso passato di cui si fregia il marchio Alpine. Jean Rédélé, figlio del titolare della concessionaria Renault di Dieppe, fonda la società nel 1954, dopo aver preso in mano le redini dell’azienda paterna a soli 24 anni ed aver fatto numerose esperienze nel mondo delle competizioni, riscuotendo alcuni importanti successi. Proprio nel ’54, in occasione del Salone di New York, svela il primo prototipo Alpine battezzato “The Marquis” e disegnato da Giovanni Michelotti.alpine 4

Il primo modello di serie della Casa francese arriva però nel ’56 con il lancio dell’Alpine A106, equipaggiata dal motore della 4CV e realizzata con carrozzeria in vetroresina su telaio tubolare. La vettura si fregiò di numerose vittorie in campo agonistico e venne successivamente affiancata da una variante scoperta.

Da quest’ultima derivo la Alpine A108, capace di riscuotere anch’essa un notevole successo, sia a livello commerciale che nel motorsport , facendo così conoscere al grande pubblico il piccolo atelier d’oltre alpe che alla fine degli anni ’50 venne trasformato in un vero e proprio stabilimento suddiviso in due differenti sezioni: la prima dedicata alla produzione di serie e la seconda dedicata alle vetture da competizione.alpine 5

Negli anni sessanta, la Alpine sviluppò una nuova sportiva partendo dalla Renault 8: il risultato fu la A110, il modello della factory entrato nella storia e più famoso di sempre. La Alpine si affermò anche nelle corse automobilistiche, partecipando ai campionati di Formula 3 e Formula 3, ma nei rally ebbe le maggiori soddisfazioni. Tra gli anni ’60 e ’70 la A110   seminò vittorie su vittorie fino a diventare campione del mondo di Rally nel 1973, primeggiando su avversari blasonati come Porsche, Lancia e Ford. Nel 1971 la A310 prende il posto della A110, mentre nel 1985 debutta la GTA, sostituita a sua volta nel 1991 dalla A610 che venne prodotta fino al 1995, anno in cui la Casa di Dieppe cessò la produzione di automobili, fino ai giorni nostri.