Sabato 3 Dicembre

Tennis: acceso diverbio fra la Muguruza e il suo coach: “non voglio morire per la palla” [VIDEO]

LaPresse/XinHua

La Muguruza risponde stizzita alle raccomandazioni del suo coach che la vorrebbe più combattiva su ogni palla

A volte la pressione e la frustrazione sono davvero difficili da gestire. Aggiungete i rimproveri del proprio coach che afferma che non ti stai impegnando, metteteci un’avversaria indiavolata e un match che sta prendendo una brutta piega ed ecco che la situazione precipita. È proprio ciò che è successo nel WTA di Doha, fra la tennista spagnola Garbiñe Muguruza e il suo coach Sam Sumyk. La numero 5 al mondo, in difficoltà nel terzo set, ha risposto stizzita al proprio allenatore, che la esortava ad essere combattiva quanto la sua avversaria Andrea Petkovic.

Garbine MuguruzaDimmi qualcosa che non so” sbotta la Muguruza, “Sembra che tu sappia tutto” replica Sumyk, che continua: “Petkovic dà l’anima su ogni palla e tu no. Cerca almeno di fare lo stesso”. “Io no! Non voglio morire per la palla!inveisce in castigliano la Muguruza. “Stai parlando in castigliano per la tv spagnola?” conclude con sarcasmo il coach. Dopo la discussione, la tennista getta via la bottiglietta e riprende il match, perdendo in 3 set (1-6 , 7-5 , 2-6). Nella successiva conferenza stampa, la Muguruza sottolinea: “abbiamo avuto un battibecco, un piccolo scambio di opinioni. Ero 1-4 nel terzo set ed è stato un momento difficile per me. E’ difficile ascoltare ed essere ricettivi in quel momento, quando corri tanto e vedi che il match scappa di mano. Aprire la mente e vedere cosa si può fare in maniera diversa costa, ma è qualcosa su cui lavorano tutti. Questa è la cosa più difficile, ma devo migliorare nel controllare le mie emozioni in campo”.