Lunedi 5 Dicembre

Zaza stregato dalla Juve: “qui è tutto un’emozione… E che goduria la doppietta al Toro”

LaPresse/Fabio Ferrari

L’attaccante della Juventus confida a JTv le emozioni provate in questi primi sei mesi con la maglia bianconera addosso

Riserva di lusso o bomber di scorta? In qualunque modo lo si voglia definire, Simone Zaza sta dimostrando a suon di gol e grandi prestazioni di meritare la maglia della Juventus.

LaPresse/Fabio Ferrari

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Dai piedi dell’attaccante di Policoro è nato ieri il gol di Lichtsteiner che ha regalato ai bianconeri il pass per la semifinale di Coppa Italia. Adesso, però, Zaza e compagni sono già proiettati alla gara contro la Roma, dove andranno alla caccia dell’undicesima vittoria consecutiva: “è sicuramente una delle squadre più forti del campionato – commenta Zaza a JTv – hanno sempre combattuto e c’è stata una grande rivalità con la Juve, soprattutto in questi anni.. Tuttavia, se dovessimo giocare con la nostra mentalità, porteremmo a casa il risultato. Della gara giocata ieri contro la Lazio sono molto contento per quanto riguarda la prestazione: siamo in semifinale, e per me è la prima volta.

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Il match è stato molto difficile, e siamo stati bravi a prepararlo bene. Alla fine siamo riusciti ad espugnare l’Olimpico. E’ mancato solo il gol, ieri sera, soprattutto per miei demeriti. Non penso ci sia un segreto particolare per essere decisivo. Ho lavorato bene in questi mesi e ho imparato tanto dagli altri miei compagni. È normale avere momenti di difficoltà approdando per la prima volta in un grande squadra, ma spero di fare sempre meglio. Il mio preferito? Sono tutti importanti perché segnati con la maglia della Juve. Il più emozionante è stato forse quella col Siviglia, in Champions, il mio primo gol in Europa. Ma anche la doppietta col Torino è stata proprio bella. Dopo il Sassuolo è successo un cambio non tanto di mentalità, quanto di fame. Davvero non avevo capito cosa significasse giocare qui, e come me tanti giovani. In quel momento è cambiata la stagione della Juve, e ora siamo totalmente un’altra squadra. La qualità è sempre quella, ma è cambiato l’approccio”.