Mercoledi 7 Dicembre

Volley, Ngapeth croce e delizia della Francia: “voglio vincere i Giochi, ma prima vado in tribunale”

LaPresse/Marco Alpozzi

Il pallavolista francese cercherà, insieme alla propria Nazionale, di staccare un pass per le Olimpiadi di Rio

La pallavolo è il suo sogno, i problemi con la legge sono la sua quotidianità. Earvin Ngapeth è l’uomo che ha deciso gli Europei di pallavolo con una giocata entusiasmante, regalando alla Francia un oro tanto sudato quanto meritato.

LaPresse/Reuters

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Oggi i transalpini iniziano una nuova sfida, staccare il pass per le Olimpiadi di Rio 2016 che potrebbe fungere da consacrazione per Ngapeth. “La mia responsabilità è innanzitutto sportiva, verso tutti i giovani che seguono il volley e si identificano, sognando. Dobbiamo sudare la maglia, dare il massimo. Ma non sono ancora ai livelli di Parker, Riner o KarabaticSe riusciamo a fare qualcosa di bello ai Giochi, allora la situazione cambierebbe, e in quei momenti le cose si fanno più difficili“. Per via appunto della notorietà che potrebbe generare un oro olimpico: “Parker è sotto pressione in modo costante, tra basket, media, impegni.

n'gapeth Talmente tante responsabilità che ormai non è più solo un giocatore di pallacanestro. E questa prospettiva mi impensierisce: non so se sono pronto a tanto. In fondo siamo solo una banda di amici che giocano a pallavolo. Certo, sarebbe un sogno, ma fa paura lo stesso“. Luci ma anche ombre nella sua carriera, ombre che si identificano con i problemi giudiziari di Ngapeth che a febbraio comparirà in tribunale per un’accusa di aggressione. A novembre inoltre finì in prima pagina per aver investito tre persone con la sua auto, infine nel 2014 fu condannato a tre mesi con la condizionale per rissa. Ngapeth non sarà un angioletto ma in questo momento conta poco, al volley francese interessa che con le sue schiacciate regali un pass per Rio.