Giovedi 8 Dicembre

Un ginocchio capriccioso e un sorriso sempre più malinconico: Sodinha lascia il calcio a 27 anni

LaPresse/Davide Anastasi

Nei giorni scorsi la risoluzione contrattuale con il Trapani e adesso la notizia del ritiro: Sodinha dice addio al calcio, a soli 27 anni

LaPresse/Francesco Mazzitello

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“E’ giunto il momento di fare quello che mai avrei voluto fare, dire basta, dire addio, ad un sogno che ho sempre portato nel cuore. La vita ti mette davanti tanti ostacoli, diverse volte superati, ma questa volta mi tocca gettare la spugna. Nella mia vita ho dovuto affrontare cose che non auguro a nessuno, le critiche che ho ricevuto diverse volte da persone che non hanno la minima idea della sofferenza che ho avuto, mi hanno ferito in un primo momento ma mi hanno fatto diventare più forte. Non è bastato. E’ con grande dispiacere che lascio il calcio giocato. Con tanti rimpianti ma allo stesso tempo felice per le grandi soddisfazioni che questa avventura mi ha regalato. Ringrazio di cuore tutti i miei tifosi e fans, da Udine a Bari, passando per Pegani, Portogruaro, Brescia e nonostante i soli 6 mesi Trapani. Un grande abbraccio a tutti…”

Spada/LaPresse

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Un messaggio su Facebook e scarpini appesi al chiodo a soli 27 anni, un addio al calcio che ha sorpreso un po’ tutti. Perché Felipe Sodinha non sarà magari stato un campione stratosferico, ma ha sempre avuto una dote che lo ha contraddistinto in campo e fuori: il sorriso. Sul talento inutile aggiungere altro, cristallino, geniale, illuminante: nonostante qualche chilo di troppo, ma per lui la vita è sempre stata allegria. Un calcio alla bilancia e un pallone tra piedi e un cuore grande così… Un dolore al ginocchio che lo ha costretto a dire basta e, forse, ancora di più quel sorriso diventato negli ultimi tempi sempre più malinconico. E questo è sicuramente la cosa che fa più male di tutti. Boa sorte, Felipe! Ci mancherai.