Venerdi 2 Dicembre

Tuffi: la Nazionale italiana al lavoro ai Caraibi [FOTO]

Gli azzurri si preparano alla Coppa del Mondo di Rio de Janeiro ai Caraibi

I campioni di tuffi ripartono da Rio de Janeiro dove si disputerà l’appuntamento di Coppa Del Mondo che consegnerà i pass per le Olimpiadi di Rio 2016. La Nazionale italiana inizia l’anno nuovo dai Caraibi, dove si sta attualmente allenando per iniziare al meglio la stagione. Il commissario tecnico Giorgio Cagnotto ha a disposizione Noemi Batki (Esercito/Triestina Nuoto), Vladimir Barbu (Bolzano Nuoto), Tania Cagnotto (Fiamme Gialle/Bolzano Nuoto), Andrea Chiarabini (Fiamme Oro Roma/CC Aniene), Francesca Dallape’ (Esercito/Buonconsiglio), Giovanni Tocci (Esercito/Tubisider Cosenza) e Maicol Verzotto (Fiamme Oro Roma/Bolzano Nuoto).

LaPresse/Alfredo Falcone

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La scelta di andare a Cuba in questo periodo e’ stata fatta perche’ solitamente durante le vacanze natalizie si stacca la spina per un periodo abbastanza lungo ma quest’anno non potevamo permettercelo con le qualificazioni per Rio fissate in febbraio. Inoltre, abbiamo scelto queste date perche’ c’era anche la prima squadra canadese e cosi’ facendo abbiamo sfruttato gli allenamenti congiunti condividendo spazi acqua e trasporti“, ha spiegato il ct azzurro. “E’ importante allenarsi all’aperto in ottica piscina scoperta del complesso olimpico. Il complesso natatorio ha tre vasche compresa quella dei tuffi. Grazie alla collaborazione Canada-Cuba trampolini e piattaforme sono in ottime condizioni ed anche la palestra risponde alle nostre esigenze“, ha aggiunto Cagnotto. “L’allenamento tipo di questo raduno inizia alle 7.20 con il ritrovo e subito corsa di riscaldamento attorno al campo da tennis e vari esercizi di potenziamento a carico naturale; il lavoro termina alle 8.30 e a seguire si fa la prima colazione. Alle 9.30 c’e’ il bus per la piscina dove iniziamo a lavorare a secco verso le 10.30 sotto la guida del preparatore atletico Fabrizio Mezzetti. Dopodiche’ iniziamo a tuffarci in acqua. Quando e’ possibile, durante la giornata, i ragazzi si divertono anche con le acrobazie in spiaggia“, ha concluso l’allenatore italiano.

LaPresse/Alfredo Falcone

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Intanto la figlia Tania, tra un allenamento e un altro risponde alle domande dei fan locali:

E’ iniziato il 2016 che vuol dire Rio: cosa hai pensato alla mezzanotte?
Ho pensato che sarebbe fantastico avere un altro anno bello come il 2015“.

 Il tuo ritmo nella vita e nello sport e’ piu’ rock o oiu’ salsa cubana?
Dipende dalle situazioni. Sotto gara piu’ rock e quando sono in vacanza salsa

Che effetto ti fa essere stata nominata la migliore tuffatrice europea per la sesta volta?
Una gioia grandissima, tanto orgoglio e una carica in piu’ per continuare ad allenarmi e lavorare duro per raggiungere il mio sogno che, come quello di tutti gli sportivi, e’ la medaglia olimpica“.