Mercoledi 7 Dicembre

Tennis-scommesse, le autorità negano: “non abbiamo nascosto nulla”

LaPresse/PA

Le autorità rispondono alle rivelazioni della BBC riguardati scommesse clandestine nel mondo del tennis

Una notizia bomba ha colpito il mondo del tennis: la BBC e Buzzfeed News hanno rivelato che 16 giocatori sono sospettati di essere coinvolti in scommesse clandestine. 8 di questi 16 tennisti starebbero attualmente disputando gli Australiano Open a Melbourne. Mentre si cerca di fare chiarezza su tutta questa strana situazione, il presidente dell’Atp, Chris Kerdome nega che le autorità del tennis abbiano potuto insabbiare un episodio grave come questo: “tutti noi nel tennis siamo impegnati a stroncare ogni forma di condotta corrotta o sleale. Siamo molto vigili e la tollerenza è zero. Tutti i giocatori professionisti e il personale di supporto sono soggetti al programma anticorruzione. Le indagini della tennis Integrity Unit hanno portato sinora a 18 condanne, di cui 6 con divieto a vita di tornare in campo“. ha dichiarato Kermode. “Abbiamo costruito una reputazione internazionale per l’integrità del torneo e dei sistemi anticorruzione che utilizziamo. In collaborazione con gli organismi del tennis mondiale abbiamo sviluppato politiche di spicco nell’antidoping, nell’anticorruzione e nella sicurezza. Gli Australian Open non tollereranno eventuali deviazioni dai nostri valori e regole a tutti i livelli“, si legge invece su un comunicato stampa degli Australian Open. “Certo la tempistica utilizzata dagli organi di informazione per questa storia è tutt’altro che ideale per il nostro evento. Ma l’importante è che noi siamo vigili nello stroncare ogni forma di corruzione nel tennis. E’ per questo che, molti anni fa, tennis Australia, ha spinto molto per avere una risposta da tutto lo sport rispetto a questo problema. La lotta ad ogni forma di corruzione richiede una continua attenzione e prevenzione“, ha aggiunto Craig Tiley, direttore dello Slam australiano.