Sabato 3 Dicembre

Rugby, Sergio Parisse vero il Sei Nazioni: “daremo il massimo”

LaPresse/Reuters

Sergio Parisse pronto per l’imminente esordio all’RBS Sei Nazioni

Manca poco all’esordio azzurro all’RBS Sei Nazioni. L’Italia esordirà il 6 febbraio a Parigi, mentre il debutto casalingo è previsto per il 14 febbraio a Roma. Oggi, Sergio Parisse e Jacques Brunel hanno partecipato al lancio internazionale del prestigioso torneo, all’Hurlingham Club di Londra. “Giocare il 6 Nazioni è sempre emozionante, una grande opportunità per ogni giocatore. Per noi sarà un Torneo duro, con tre partite fuori casa. Non ci poniamo obiettivo, pensiamo ad una partita alla volta, a cominciare dal debutto del 6 febbraio contro la Francia”, ha dichiarato il capitano azzurro. “Abbiamo due partite da giocare davanti al nostro pubblico, nel calore dell’Olimpico di Roma, il 14 febbraio contro l’Inghilterra ed il 27 febbraio contro la Scozia: una responsabilità ma anche uno stimolo ulteriore a fare bene. Abbiamo molti infortuni, ma una cosa mi sento di garantirla: daremo sempre il massimo”, ha continuato Parisse. “Dieci esordienti sono molti ma tante assenze significano una chance per questi ragazzi che si affacciano sul rugby internazionale di mettersi in mostra, di meritare la Nazionale e l’alto livelloDa quando Jacques guida la Nazionale cerchiamo di proporre un gioco che coinvolga maggiormente tutti i reparti rispetto al passato. In questo 6 Nazioni dovremo adattarci ancor più ad ogni singolo avversario, prendere le decisioni giuste sul campo sarà la mia responsabilità. Abbiamo due aperture giovani, più Allan infortunato e Haimona che può rappresentare un’ulteriore opzione: per il rugby italiano è importante avere tre potenziali numeri dieci per il futuro”, ha proseguito il giocatore dei campioni di Francia. “Cosa manca ancora all’Italia? Continuità nelle performance. Non siamo ancora al livello che vorremmo, ma è evidente a chiunque che questa Nazionale è cresciuta molto dal 2000 ad oggi. Ogni Torneo per noi è una chance per ribadire che meritiamo di essere qui, anche se non abbiamo la stessa storia dei nostri avversari. Chiunque abbia giocato contro l’Italia sa che non siamo un cliente facile. Spero che un giorno non lontano troveremo quella regolarità che ancora ci manca” ha concluso Parisse.