Domenica 4 Dicembre

Rugby: Parisse, il Sei Nazioni e gli insulti omofobi

LaPresse/PA

Sergio Parisse e il Rugby Sei Nazioni: l’Italia pronta per l’esordio in questo importante torneo

Si avvicina l’RBS Sei Nazioni. Gli azzurri si preparano all’esordio in questo prestigioso e antico torneo.”Il Sei Nazioni è un torneo molto difficile che cominciamo con una trasferta importante con la Francia allo Stade de France, ci sono tanti esordienti in squadra e mi aspetto tantissimo entusiasmo e voglia. Questo torneo è un onore giocarlo“, dichiara il capitano italiano Sergio Parisse. L’Italrugby esordirà il 6 febbraio in trasferta a Parigi contro la Nazionale francese: “iniziamo con due squadre molto forti come Francia e Inghilterra ma scenderemo in campo con la volontà di dare il massimo e fare buone prestazioni. Ci auguriamo di essere le sorprese del torneo, non abbiamo le potenzialità e vincere ma se giochiamo al massimo possiamo mettere in difficoltà chiunque. L’addio di Brunel stimolo in più per far bene? Faremo bene a prescindere, nel gruppo c’è la volontà di fare bene, poi ovviamente anche per lui vorrebbe chiudere questo ciclo con un gran torneo“, continua Parisse durante la presentazione del torneo presso il Salone d’Onore del Coni. Non si è persa occasione, prendendo spunto da quanto accaduto ultimamente nel campionato italiano di Serie A di calcio, di parlare anche di un tema importante come l’omofobia. “Gli insulti a sfondo omofobo e razzista nel calcio? Nel rugby queste cose non succedono. Ma non voglio parlare del calcio, né degli insulti…“, ha tagliato corto il capitano azzurro.