Giovedi 8 Dicembre

Roma, Spalletti: “la mente è più importante delle gambe. Bisogna vincere o inizieranno le critiche”

LaPresse/Alfredo Falcone

Torna sulla panchina della Roma Luciano Spaletti, l’allenatore giallorosso pronto all’esordio bis: “vincere, o chi ha applaudito tra due mesi criticherà”

Un ritorno mai così desiderato, Luciano Spalletti torna a sedere sulla panchina giallorossa. Per l’ex Zenit profumo di casa: “Io sono tornato qua perché ho già allenato la Roma e so quanto è bello allenare questa squadra e in questa città. Mi dispiace per chi mi ha preceduto: ha fatto buone cose, faccio l’in bocca al lupo Rudi Garcia”. Spalletti adesso guarda solo al presente: “Condizione fisica non ottimale? Io sono fermamente convinto che in questo calcio i segnali che la testa manda alle gambe siano più importanti di tutto il resto. Noi siamo la Roma e abbiamo una sola strada: quella di vincere subito. O si vince o le stesse persone che ieri in aeroporto mi hanno salutato in maniera calorosa tra due mesi saranno lì che mi prendono per un orecchio e mi fanno fare il giro della città”.  Spalletti parla poi di alcuni singoli, da Florenzi a Totti: “Florenzi è un 2 o un 7? Secondo me è un 3,5 4 e tre quarti. Quando ho visto giocare la Roma ha cambiato tanti ruoli e li ha fatti bene tutti, sarà un problema. Totti? Ha trasferito la passione per questi colori a tutto il resto della squadra”.