Sabato 10 Dicembre

Roma, e adesso di chi è la colpa? Spalletti, è più dura del previsto…

LaPresse/Alfredo Falcone

Il pareggio di ieri contro l’Hellas Verona ha evidenziato tutti i limiti della Roma. E in casa giallorossa adesso in molti iniziano a pensare che il problema non fosse solo Rudi Garcia

Per i miracoli servirà tempo. Sempre che nel calcio ne esistano. Pretendere una svolta da Luciano Spalletti dopo appena tre allenamenti al timone della Roma era richiesta quasi impensabile, ma certamente il pareggio di ieri contro l’Hellas Verona non ha fatto altro che aumentare l’amarezza in casa giallorossa. Da Rudi Garcia a Luciano Spalletti, i limiti della Roma sembrano essere evidenti: una scarsa condizione atletica, il flop Dzeko, un ambiente assolutamente da ricompattare. E nel più breve tempo possibile. E’ questo il duro compito che spetta al neo allenatore giallorosso, uno che la piazza la conosce bene ed in ogni sua sfaccettatura.

La sensazione però è che lo stesso Spalletti, osservando dall’esterno, non immaginasse una situazione così complicata: riuscire a ricomporre la frattura proprietà, tifosi e squadra sembra essere impresa più ardua del previsto, anche perché i limiti della rosa giallorossa sono evidenti. Se le prime richieste dell’allenatore agli uomini mercato giallorossi erano state quelle di due esterni offensivi ed un terzino sinistro, adesso, vedendo anche le precarie condizioni di Castan e il rendimento altalenante di Rudiger, la priorità sembra essere un difensore centrale. Anche perché sul mercato di bacchette magiche non se ne trovano. Purtroppo per Spalletti, purtroppo per la Roma.