Venerdi 9 Dicembre

Operazione sorpasso fallita, una Lazio da favola fa piangere la Fiorentina

LaPresse/Jennifer Lorenzini

Keita apre le danze prima dell’intervallo, nel finale poi succede di tutto: Milinkovic-Savic raddoppia, Roncaglia dimezza lo svantaggio e Felipe Anderson chiude i giochi

Una vittoria per sognare il primo posto e coccolarlo per una notte, tre punti per mettere pressione all’Inter e scavalcarla prima del suo impegno contro il Sassuolo.

 LaPresse/ Marco Rosi

LaPresse/ Marco Rosi

La Fiorentina ospita la Lazio per dare continuità alle due vittorie consecutive conquistate contro Chievo e Palermo. Gli uomini di Pioli si presentano al Franchi, invece, con la voglia di riscattare il pari contro il Carpi che ha lasciato l’amaro in bocca a tutto l’ambiente laziale. Paulo Sousa soprrende tutti lasciando a riposo Ilicic, sostituito da Mati Fernandez, mentre Pioli sceglie Djordjevic come terminale offensivo. Primo tempo molto bloccato, ritmo basso e agonismo alle stelle, a farne le spese sono Mauricio e Gonzalo Rodriguez che finiscono entrambi sul taccuino dell’arbitro. Errori da una parte e dall’altra finché Keita non trova lo spunto giusto per battere Tatarusanu e regalare il vantaggio alla Lazio proprio pochi istanti prima dell’intervallo.

 LaPresse/ Marco Rosi

LaPresse/ Marco Rosi

Nella ripresa Paulo Sousa si gioca la carta Ilicic che prende il posto dell’infortunato Badelj, e la Fiorentina cambia subito volto. I viola le provano tutte per rientrare in partita ma Berisha fa buona guardia. Nel finale però succede di tutto. Prima Milinkovic-Savic raddoppia, un minuto dopo Roncaglia rimette in carreggiata i suoi grazie ad un errore di Berisha, ma all’ultimo secondo Felipe Anderson chiude i giochi con un secco rasoterra che non lascia scampo a Tatarusanu. Fiorentina sconfitta e Lazio in paradiso, Pioli ha ritrovato la sua squadra.