Venerdi 2 Dicembre

Operazione ‘Fuorigioco’, Zamparini non ci sta: “inchiesta-cinema, sospendiamo il campionato”

anastasi davide

Tra gli indagati nell’inchiesta ‘Fuorigioco’, il presidente del Palermo Maurizio Zamparini passa al contrattacco: “che vergogna, fermiamo il campionato”

Continua ad alimentare polemiche l’inchiesta denominata ‘Fuorigioco’ che ha visto l’iscrizione sul registro degli indagati di 64 persone, tutti nomi illustri del nostro calcio. Dirigenti, procuratori, calciatori e anche alcuni presidenti di club di Serie A. E se ieri il numero uno del Napoli Aurelio De Laurentiis non ha esitato a gettare fango sull’inchiesta (E’ tutta fuffa), ancora più dure sono le accuse che arrivano quest’oggi dal presidente del Palermo Maurizio Zamparini. “Penso che questa non è giustizia, ma cinema. Una inchiesta che si basa sul nulla e che ha come unico effetto un grande impatto mediatico. Sfido i magistrati a trovare una sola irregolarità nei conti del Palermo. Io e la mia società abbiamo fatto sempre tutto nel rispetto delle regole”, attacca Zamparini dalle colone di ‘Repubblica’.

Il Presidente del Palermo prosegue poi nel suo sfogo: “Ho saputo che c’era in corso una indagine che mi riguardava quando mi ha chiamato al telefono Rino Foschi. Era in lacrime perché gli hanno sequestrato il conto corrente dove c’erano cinquemila euro. Provo vergogna per chi mette in piedi una inchiesta come questa e provo vergogna per chi sequestra cinquemila euro dal conto corrente di un dipendente. Ma questa è l’Italia di oggi. Venerdì, in Lega, chiederò agli altri diciannove presidenti di serie A di sospendere il campionato“.