Domenica 4 Dicembre

Omicidio stradale: Governo battuto, ora il testo torna in Senato

Grazie al voto segreto, il governo viene battuto sull’attesa legge dell’Omicidio Stradale e il testo deve tornare al Senato

Brutta battuta d’arresto per il reato di omicidio stradale: il Governo incassa lo stop alla camera e il testo ora torna in Senato. Il voto segreto invocato dall’opposizione ha fatto passare un emendamento di Forza Italia (247 favorevoli 219 contrari) verso cui la maggioranza si era opposta. FI ha avuto anche l’appoggio della Lega, di Sel e dei 5 Stelle, oltre ad alcuni voti del Pd.

LaPresse/Piero Cruciatti

LaPresse/Piero Cruciatti

Il Governo Renzi si era impegnato in prima persona sull’approvazione di questa legge, ma dopo il primo slittamento avvenuto a dicembre, l’omicidio stradale incontra un “muro” che rimanda nuovamente la sua approvazione.

L’attuale Codice della Strada non prevede l’arresto obbligatorio in flagrante per chi guida sotto effetto di alcol o sostanze stupefacenti, provoca uno o più decessi e poi presta soccorso alla vittima. La nuova legge introduce invece l’arresto obbligatorio in flagranza per chi risulta ubriaco o drogato in caso di omicidio sulla strada, mentre risulta facoltativo in caso di lesioni. L’emendamento del partito azzurro punta invece a negare l’arresto nei casi sopracitati.