Sabato 3 Dicembre

Obiettivo Champions, Agnelli ci crede: “dopo l’emozione di Berlino, adesso vogliamo la coppa”

LaPresse - Daniele Badolato

Il numero uno bianconero prende come esempio il Bayern che, dopo la sconfitta in finale contro l’Inter, è riuscito a rialzarsi e vincere la Champions

La rimonta in campionato ma non solo, un occhio anche al bilancio e agli obiettivi futuri. Al convegno sul Fair Play Finanziario, Andrea Agnelli analizza il momento attuale della Juventus in ambito sportivo, elencando i risultati raggiunti dal punto di vista economico in un periodo non facile per tutte le società del mondo.

nedved marotta paraticiSperiamo di fare come il Bayern – ha sottolineato il numero 1 bianconero – perché loro hanno trovato la forza di vincere la Champions dopo la sconfitta di Madrid contro l’Inter. La nostra sconfitta a Berlino deve essere un punto di partenza per fare ancora meglio e per vincere questo trofeo in futuroMeglio un bilancio in ordine o vincere lo scudetto o lo Champions League? Se lo chiedi ai tifosi, la risposta è vincere. Quando sono arrivato ho fissato due obiettivi: competere ad alto livello sia livello nazionale sia internazionale e mantenere un equilibrio gestionale. Per riuscirci sono stati necessari due semplici ingredienti: le risorse finanziarie e le risorse umane.

LaPresse/Daniele Badolato

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Ho avuto la fortuna di trovare nel momento giusto della sua carriera Giuseppe Marotta, che ringrazio, ma che continuerò a stimolare per il lavoro da fare in futuro. Con lui sono stati importanti anche Paratici e Nedved. A livello internazionale le eccellenze sono 4: Real Madrid, BarcellonaBayern Monaco e Manchester United. Riescono attraverso ricette tutte diverse l’una dall’altra a generare profitti incredibili e inavvicinabili dalle altre realtà”.