Giovedi 8 Dicembre

Nuoto, #gliangelidibrema: la Federnuoto ricorda le vittime di Brema

Barelli ricorda le vittime della tragedia di Brema 50 anni dopo l’incidente aereo: lanciato l’hashtag #gliangelidibrema

Sono passati 50 anni dalla tragedia di Brema:  un aereo Lufthansa partito da Francoforte è precipitato in fase di atterraggio all’aeroporto di Brema il 28 gennaio del 1966. Tra le 46 vittime anche una selezione della Nazionale italiana di nuoto e il giornalista Nico Sapio.  “Cinquant’anni fa abbiamo perso la meglio gioventù del nuoto italiano. Gli Angeli di Brema sono volati via troppo presto, troppo in fretta. Gli azzurri Bruno Bianchi, Amedeo Chimisso, Sergio De Gregorio, Carmen Longo, Luciana Massenzi, Chiaffredo “Dino” Rora, Daniela Samuele, l’allenatore Paolo Costoli e il telecronista Rai Nico Sapio scomparvero in una delle tragedie più crudeli della storia dello sport italiano“, ha dichiarato Paolo Barelli, presidente della Federnuoto. “L’Italia del nuoto si stava formando attorno ad atleti eccezionali che avrebbero partecipato alle Olimpiadi di Città del Messico. Quella sciagura provocò un vuoto umano e sportivo difficile da colmare e che commuove e addolora a 50 anni di distanza. Non dobbiamo e non possiamo dimenticare! Da Brema ripartì la Nazionale che ammiriamo alle Olimpiadi, ai campionati mondiali ed europei e che, attraverso i suoi grandi campioni, mantiene viva la memoria dei meravigliosi Angeli di Brema“, ha aggiunto Barelli.