Sabato 10 Dicembre

Napoli, Sarri non si sbilancia: “anno di costruzione, Juventus domina da anni”

LaPresse/Gerardo Cafaro

Sfida dal sapore speciale quella di domani per Maurizio Sarri: l’allenatore del Napoli ritrova l’Empoli e sulla corsa Scudetto continua a indicare la Juventus

Un passato che ritorna, seppur da prospettive diverse. Perché oggi Maurizio Sarri non è più l’allenatore alla ricerca della consacrazione, ma la guida di un Napoli che dopo anni torna a sognare lo Scudetto. E domani al San Paolo incrocerà il ‘suo’ Empoli: “Io dissi all’andata che l’Empoli avrebbe lottato per l’Europa e non mi sembra siano molto lontani. Hanno tanti giocatori promettenti, poi c’è Maccarone che è un trascinatore, il leader anche per i più giovani, e la società lavora molto bene. Io ho creato una squadra e una mentalità, Giampaolo è stato straordinario nel proseguire questo percorso”.

Adesso però nella mente di Sarri solo il Napoli, con la corsa Scudetto sempre più avvincente: “La Juventus domina da anni, anche dopo 7-8 giornate era chiaro che sarebbe tornata velocemente. Poi ora sta facendo un percorso impressionante. Pensiamo solo a domani: abbiamo bisogno del pubblico che non ci negherà un grande aiuto. La Juventus è una garanzia, lo è da anni, noi non sappiamo cosa possiamo fare e dobbiamo pensare a domani e neanche a mercoledì, Sarà dura con l’Empoli. Scudetto nostro obiettivo? Gli obiettivi che contano sono quelli della società che ha sempre parlato di un anno di costruzione. Poi internamente posso pensare quello che voglio, ma individualmente non conta nulla, conta l’obiettivo collettivo”.