Martedi 6 Dicembre

Moto Gp, Poncharal: “Lorenzo il più veloce, ma Rossi…”

LaPresse/Simone Rosa

Quanto accaduto nella scorsa stagione di Moto Gp non si potrà mai dimenticare: ecco il pensiero di Herve Poncharal

La nuova stagione di Moto Gp si avvicina sempre più e si prospetta ricca di sorprese ed emozioni, ma ancora, in tanti pensano a quella passata, a quanto accaduto a Sepang tra Rossi e Marquez e tutto ciò che ne è scaturito in un secondo momento. Il boss della Yamaha Monster Tech3, Herve Poncharal, in un’intervista a Crash.net è tornato a parlare proprio dell’episodio del Gran Premio della Malesia.

Simone Rosa

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Per me personalmente la ‘pena’ era giusta. Non è stata eccessiva. Rossi non avrebbe iniziato dal fondo dello schieramento, se non avesse avuto un punto di penalità a Misano. Le penalizzazioni per accumulo punti si applicano a tutti. L’unica cosa in cui credo è che se in futuro potessimo prendere decisioni durante la gara sarebbe molto meglio”, ha dichiarato Poncharal. Infinite le polemiche nate dal giorno del duello tra Marquez e Rossi: “secondo me ciò che ha contribuito ad accrescere la polemica è che nessuna decisione definitiva è stata fatta a Sepang. Voglio dire, c’è stata una decisione dopo la gara, poi un ricorso che è stato respinto. Quindi noi non sapevamo nemmeno se Rossi stava per iniziare dall’ultima fila o meno fino al giovedi di Valencia. Tutta questa incertezza ha alimentato la polemica e ha reso le cose troppo violente. Ho visto le immagini di inviati e le cose su internet e onestamente è troppo. Non voglio propendere per una parte o l’altra, ma quando si parla di un patto tra Marc e Jorge o vengono raffigurati insieme con un fotomontaggio in una storia d’amore penso che sia mancanza di rispetto. Vediamo se in futuro potremo gestire meglio certe situazioni, ma quando si tratta di Valentino… Lui è così grande, è così famoso, è così potente”, ha continuato il boss della Tech3.

LaPresse/Reuters

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Poncharal poi spiega di non avere dubbi su chi sia stato il più veloce nella scorsa stagione: “Jorge per me era chiaramente il ragazzo più veloce. Ma il ragazzo più veloce non sempre vince e ha quasi perso il campionato, perché per essere un campione del mondo è necessario gestire tutto. Questo significa essere molto veloce sul giro singolo, essere veloce per tutta la gara, ma deve saper gestire anche fattori di pressione esterni come il tempo. Forse questo era il suo ‘punto debole’, ma è chiaro che in termini di velocità e se si guarda a quanti giri ha condotto, quante pole position, il numero di giri più veloci e il modo in cui era in sella quando ha vinto le quattro gare di fila…”, ha continuato Poncharal.

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Nonostante tutto infine, il boss della Yamaha Tech3 riconosce la grandezza di Valentino Rossi: “penso che Vale ha fatto qualcosa di incredibile, onestamente. Ha 36 anni e mezzo. Per seguire Marquez, Lorenzo – anche Pedrosa e Iannone a volte – è di 10 o 15 anni più vecchio di loro è incredibile. Secondo me è stata la migliore stagione di sempre per Vale, anche se non ha vinto… Allora io dico che Jorge ha meritato il titolo, ma per me sono quasi uguali. I due si meritavano il titolo”.