Mercoledi 7 Dicembre

Moto Gp, Nakamoto non si ferma: altre dichiarazioni contro Valentino Rossi

Nakamoto prende di mira Valentino Rossi: nuove dichiarazioni contro il pilota di Tavullia

Dopo le dichiarazioni rilasciate dal vicepresidente di HRC, Shuhei Nakamoto, al giornale As sulla punizione data a Valentino Rossi dopo la gara di Sepang e il famoso “calcio” a Marc Marquez, l’ingegnere giapponese ha commentato il comportamento del pilota di Tavullia anche ai microfoni del “La Gazzetta dello Sport”. “Il fatto è che Valentino ha detto cose e più del 50% degli appassionati ci ha creduto. Se Valentino parla per danneggiare l’immagine di Honda, è una cosa che non possiamo controllare. Nella sua carriera ha sempre avuto bisogno di nemici: Gibernau, Biaggi, Stoner. È fatto così, ma anche questo mi piace di lui. Dimostra che è normale, non è Dio”.
Nella sua carriera ha sempre avuto bisogno di nemici: Gibernau, Biaggi, Stoner. E’ fatto così, ma anche questo mi piace di lui. Dimostra che è normale, non è Dio“, ha continuato Nakamoto. Il manager giapponese ha poi parlato della prossima stagione: “per il 2016 mi attendo una lotta pulita in pista. Con le vacanze Marc ha fatto un reset. Spero lo stesso per Valentino. Il pilota è già molto importante, ma le moto continueranno a fare la differenza e se Honda vince, i top riders vorranno correre con noi. Un pilota veloce può imparare a guidare nei limiti, mentre non si può insegnare ad uno costante, ma lento, ad aprire il gas. Questa è la filosofia Honda. Allo stesso modo Marquez è velocissimo, ma qualche volta ha spinto un po’ troppo. Nel 2015 è caduto sei volte. Se fosse arrivato sempre a podio, sarebbe stato campione“.