Sabato 3 Dicembre

Moto Gp, Giacomo Agostini sul biscotto spagnolo: “è normale che accadano certe cose”

LaPresse/EFE/Andreu Dalmau

Giacomo Agostini ha le idee chiare per quanto riguarda il biscotto di Marquez e Lorenzo ai danni di Valentino Rossi

La stagione 2015 di Moto Gp è terminata da più di due mesi ormai, se da una parte c’è chi cerca di dimenticare quanto accaduto dal Gran Premio della Malesia in poi, dall’altra c’è chi ancora ne parla. Tanti e differenti i pareri in tutto il mondo. Molti sospettano un complotto tra Lorenzo e Marquez  tanti altri invece sono certi che i due spagnoli non si siano messi d’accordo per ostacolare Valentino Rossi e aiutare Lorenzo a vincere il Mondiale.

LaPresse/Andrea D'Errico

LaPresse/Andrea D’Errico

Tra questi c’è Giacomo Agostini, ex campione di motociclismo che, tornando a quanto accaduto lo scorso anno dichiara:”non c’è stato alcun biscotto contro Rossi“. “E’ normale che accadono certe cose. Ai miei tempi nei sorpassi si ‘toccava’ e io mi arrabbiavo, ma sono le corse. Se c’è il rischio di ‘vendette’ da parte di Rossi? Certo che no. Semplicemente il più veloce vincerà. E’ molto difficile ripetere una storia come quella dell’anno scorso“, ha aggiunto Agostini in un’intervista ad As. “Cosa mi aspetto nella stagione 2016? E’ molto difficile sapere cosa succederà adesso, può vincere il titolo uno dei primi tre dell’anno scorso (Lorenzo, Rossi e Marquez) e non dobbiamo dimenticare Pedrosa, perché nelle ultime gare dello scorso anno è stato fantastico“, ha continuato Agostini che ha poi ribadito la sua idea: “non c’è stato un biscotto contro Rossi. Né Marquez né Lorenzo vuole volevano che vincesse l’altro, così come Pedrosa non voleva vincessero gli altri. Le cose sono andate così, ma non c’è stato il biscotto e dobbiamo voltare pagina, anche se c’è che chi lo penserà per tutta la vita, perché ci sono molte persone che pensano con il cuore anziché con la testa e la loro opinione è molto difficile da cambiare“. “Sarà un campionato molto duro e spettacolare. Quello che mi auguro è che ci sia una battaglia tra Márquez, Rossi, Lorenzo e Pedrosa senza intoppi. Sarebbe un bene per il nostro sport“, ha concluso Agostini.