Giovedi 8 Dicembre

Milan, Abate non si nasconde: “la Champions è alla nostra portata. Speravo tornasse Ibra”

LaPresse/Roberto Bregani

Il difensore rossonero giura amore eterno al Milan e fissa gli obiettivi per la stagione: qualificazione in Champions ed Europeo

Che non sarebbe stata una stagione semplice era prevedibile, ma la politica societaria incentrata sui giovani italiani, portata avanti nel mercato estivo, è la strada da seguire. La scelta effettuata dal Milan trova d’accordo Ignazio Abate che, in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, mostra di essere pienamente in sintonia con il modus operandi di Berlusconi e Galliani.

LaPresse - Spada

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E’ una filosofia assolutamente corretta che alla lunga ripagherà e darà i suoi frutti. Questa è la base da cui ripartire, poi occorre l’innesto di 2-3 top player. Ecco, a mio parere è questo il mix giusto. Berlusconi? Per me è molto difficile immaginare un Milan senza di lui, spero che tenga duro con la maggioranza, lui è l’anima di questa società, per lui nulla è impossibile. Mihajlovic? Agli occhi della squadra, e parlo a nome di tutti, è un grande uomo. Ci ha dato fiducia e autostima, cosa che ci mancava. A Frosinone, nell’intervallo, pensavamo che ci avrebbe ribaltato e invece ci ha dato coraggio, mantenendo grande lucidità. La sua qualità migliore è la lealtà: da lui non hai mai sorprese, anche se si tratta di cose poco piacevoli. Per noi questa è una garanzia.

LaPresse/MaxPPP

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Non è bello vederlo in difficoltà, perché anche la squadra si sente attaccata“. L’obiettivo del Milan è senza dubbio l’Europa, Abate dimostra di crederci: “la Champions fino a ora magari non abbiamo dimostrato di meritarla, ma non è una missione impossibile. Rido quando sento parlare di campionato di basso rango: la verità è che si è livellato verso l’alto. Ora comunque pensiamo all’ Empoli: è questa la partita difficile, non il derby. Il mercato?  Galliani ha costruito una squadra competitiva. Solo Juve e Napoli hanno qualcosa in più. La rosa resto convinto che sia di livello. Thiago Silva o Ibra? Se rispondo Thiago  poi Zlatan mi cazzia…Con Ibra ho un’amicizia forte, quando si era parlato di lui in estate ci avevo davvero sperato. Sarebbe stato bello“.

Jonathan Moscrop

Jonathan Moscrop

Il futuro sarà ancora a tinte rossonere, su questo Abate non ha dubbi: “uno degli obiettivi stagionali senz’altro è l’Europeo. Per il resto, ho l’ambizione di chiudere la carriera al Milan. Sono cresciuto a strettissimo contatto con Nesta, che a sua volta divideva la camera con Pirlo. Li osservavo in silenzio ed è da loro che ho imparato a essere di esempio ai compagni. E comunque all’epoca era difficile prendere esempi negativi“.