Sabato 10 Dicembre

Marotta esalta Allegri: “rimarrà alla Juventus per tanti anni. Saponara? Un patrimonio”

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

Il direttore generale della Juventus fa il punto sulla lotta scudetto: “siamo in cinque a giocarcelo, ma manca ancora tantissimo”

La Juventus vince e convince sul campo del Chievo, mettendo in tasca la dodicesima vittoria consecutiva che vale il primo posto momentaneo in testa alla classifica.

LaPresse/Daniele Badolato

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Nel pre-partita Beppe Marotta mostra tutta la sua soddisfazione sul momento dei bianconeri, esaltando le doti di Massimiliano Allegri: “non si sente saldo in panchina per il futuro? Non c’è nessun problema. Il calcio è legato ai risultati ma il rapporto che ha offerto Allegri è di grande professionalità e di grande umanità: ha tutte le caratteristiche per allenare la Juventus ancora per molti anni. Per quanto riguarda il rinnovo, da una parte ritengo che i contratti per gli allenatori siano solo una formalità, dall’altra parte ritengo giusto che non si può avere un allenatore in scadenza, sarebbe come una mancanza di fiducia.

LaPresse/Jennifer Lorenzini

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Saponara? E’ un ottimo giocatore, ma il peso di maglie come quella bianconera è importante. Saponara potrà essere all’altezza di un grande club ma il Milan due anni fa decise di ridarlo in provincia… Comunque ritengo Saponara un patrimonio del calcio italiano“. Marotta fa, poi, il punto sugli infortuni di Mandzukic e Asamoah: “Bayern? Noi siamo ottimisti ma anche realisti: siamo nella fase delle terapie quindi non azzardiamo rientri perché bisogna essere prudenti ma siamo ottimisti. Per lo scudetto non ci sono solo Napoli e Juve secondo me, direi che anche l’Inter, la Fiorentina e la Roma sono accreditate in uguale misura come noi. Mancano ancora molte gare, il tempo e i punti per recuperare ci sono“.