Sabato 10 Dicembre

L’era Gerrard vicina al capolinea: “questo sarà il mio ultimo anno da calciatore”

Il centrocampista inglese lo ha annunciato durante un’intervista al Telegraph, sottolineando come gli piacerebbe intraprendere la carriera di allenatore

Si appresta a terminare l’era Gerrard, dopo una lunga carriera al Liverpool, la prossima potrebbe essere l’ultima stagione per il centrocampista inglese che, molto probabilmente, chiuderà con il calcio indossando la maglia dei Los Angeles Galaxy.

gerrard 2Non sono ancora sicuro al 100% ma penso che sara’ il mio ultimo anno da calciatore” commenta il centrocampista inglese in un’intervista al “Telegraph“. “Come può’ un club o la stessa Federazione lasciar andare un giocatore con 100 presenze in nazionale e 700 partite con la stessa maglia? Molte societa’ non lasciano che accada, non permettono a certi giocatori di andarseneGuardate cosa ha fatto il Manchester United con Giggs o il Barcellona con Guardiola, hanno detto: quando smetti, ecco cosa succedera’“. Non aver studiato fin da giovane per diventare allenatore è l’unico rimpianto di Gerrard: “quando avevo 21-22 anni sprecavo il mio tempo in albergo, annoiandomi a guardare ‘The Office’ e ‘I Soprano‘, per questo motivo ho suggerito alla FA di far studiare i ragazzi sin da giovani in modo che a fine carriera siano pronti a diventare allenatori e non abbiano bisogno di cominciare da zero e frequentare i noiosi corsi che ci sono. Persone come Carragher o Fowler hanno troppo da offrire per lasciarseli scappare.

klopp Sono contento che Gary Neville abbia fatto questo salto cosi’ presto, andando ad allenare un grande club come il Valencia. E’ coraggioso e davanti alla sua scelta bisogna solo togliersi il cappello“. Deluso dal Liverpool, Gerrard racconta un retroscena su Klopp: “ho avuto una chiacchierata con Klopp, non ho ricevuto alcuna proposta e la societa’ si e’ limitata a farmi sapere che sarebbero contenti di riaccogliermi. Ma non mi hanno mai detto: ‘vogliamo che tu faccia questo, ti vogliamo per fare questo. Da novembre mi dedicherò alla carriera di allenatore ma al momento non so nemmeno da dove iniziare. Quando cominci a studiare, a frequentare i corsi per il patentino, capisci che fare l’allenatore e’ tutta un’altra cosa perche’ dovrai gestire 25 uomini, tutti con un ego diverso“.