Sabato 3 Dicembre

Le verità di Buffon: “Inter, che errore non schiacciarci! Donnarumma? Ha la faccia giusta…”

LaPresse/Sandro Falzone

Gigi Buffon spiega il segreto della rinascita Juventus, punzecchia l’Inter ed elogio Gigi Donnarumma che in molti vedono come il suo erede

LaPresse/Alessandro Falzone

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“Penso che dopo la gara con il Sassuolo si rischiava di finire risucchiati definitivamente nell’oblio, era l’ultima occasione per rimetterci in carreggiata. E’ stata fondamentale la risposta di tutto lo spogliatoio, da chi era appena arrivato a chi vive Vinovo da tanti anni. E penso che anche il mister abbia avuto un ruolo decisivo: ha saputo toccare i tasti giusti per portarci a rendere al meglio. Era davvero follia credere nella rimonta dopo una simile partenza”. Una verità a tinte bianconere, quella svelata da Gigi Buffon.

Il portiere della Juventus nel corso di una lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport spiega l’inizio della rinascita bianconera: “Secondo me lo 0-0 di Milano è stato erroneamente interpretato come un buon risultato per l’Inter e per chi ci stava davanti. In realtà, se quel giorno avessimo perso sarebbe stata la pietra tombale dal punto di vista psicologico. I nerazzurri potevano schiacciarci, non l’hanno fatto. Fu una buona Juventus e mi resi conto che con la testa giusta e ogni cosa al proprio posto saremmo ancora stati un osso duro per tutti”.

LaPresse/Fabio Ferrari

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Buffon ripercorre poi alcuni tratti della sua incredibile carriera: “Tre momenti indimenticabili? La gioia enorme dell’esordio in Serie A, il coronamento di un sogno. Poi, naturalmente, la vittoria mondiale nel 2006. Infine, la perseveranza, l’ostinazione e la determinazione che ancora oggi mi permettono di resistere ad alti livelli”. E poi incorona il suo erede, Gigi Donnarumma: “Sta facendo cose grandiose anche solo per il fatto che non si è impaurito o impressionato nel fronteggiare uno stadio come San Siro: la maglia del Milan pesa, eccome. Oltre a personalità e serenità, ha importanti doti tecniche e fisiche: è reattivo, plastico. Ma la cosa che mi piace di più è che stiamo parlando di un ragazzo per bene, molto posato, cose fondamentali per fare carriera. Sì, ha una bella presenza, ha la faccia giusta”.