Domenica 4 Dicembre

Le cene a casa Scala, il whisky di Asprilla: Apolloni, revival Parma

Luigi Apolloni, oggi allenatore del Parma, ricorda gli anni d’oro del club: dalle cene a casa Scala alle multe mangiate da Asprilla

Un presente da vivere al meglio, per ritornare in futuro il Parma del… passato. Quello che Luigi Apolloni conosce benissimo, essendo stato uno dei protagonisti: “Nei primi anni di A il Parma aveva un grande gruppo, vinceva ma era a dimensione naturale. Poi Tanzi cominciò a pensare allo Scudetto e il club ha vissuto al di sopra delle potenzialità della città”, ha confessato l’attuale allenatore del Parma a ‘Repubblica’. Alla guida di quella formazione all’epoca c’era Nevio Scala, oggi presidente del club: “Con lui il Parma era una famiglia, una volta ci invitò per Natale a casa sua, con le nostre fidanzate, cucinava sua moglie. E mia moglie Livia ha voluto ripetere questo gesto con la mia squadra”.

Tra i protagonisti in campo e fuori di quel parma sicuramente Asprilla:Tino è un amico, una persona straordinaria, con un cuore grande. Una volta Minotti stava facendo i conti delle multe da devolvere in beneficenza, le appuntava su fogliettini di carta: Asprilla prese le multe e se le mangiò, mandandole proprio giù… Un’altra volta, due giorni prima di una partitissima, Tino era a casa distrutto, si era scolato una bottiglia di whisky perché sua moglie lo aveva lasciato. Lo convinsi a smettere, si rimise in piedi col fisioterapista. E la domenica segnò due goal”.