Lunedi 5 Dicembre

Felipe Melo difende l’Inter: “Ci criticano perché diamo fastidio. Futuro? Sono nella migliore squadra d’Italia”

LaPresse/Spada

Felipe Melo torna a parlare del momento dell’Inter e risponde in maniera seccata alle critiche: “siamo in alto e diamo fastidio, in tanti vorrebbero essere al nostro posto”

Critiche di paura. Dito puntato contro da più parti, sotto accusa l’Inter. “La gente ci critica perché l’Inter in alto dà fastidio, mi dispiace per loro, ma non me ne frega nulla. In tanti vorrebbero essere al nostro posto. A inizio stagione nessuno avrebbe immaginato di vedere un’Inter così in alto in classifica, ma noi ci siamo. Vogliamo lavorare per migliorare sempre di più”, schietto e diretto, Felipe Melo risponde così alle critiche arrivate al mondo nerazzuro.

Due sconfitte contro Lazio e Sassuolo, primato in classifica perso e aggancio in classifica da parte della Juventus. Felipe Melo torna a parlare della sfida con i biancocelesti che lo ha visto protagonista negativo: “Il vero errore è stato il rigore che ho causato, perché un giocatore con la mia esperienza non avrebbe dovuto commettere un fallo del genere. Per quanto riguarda il rosso, invece, posso dire – afferma il centrocampista brasiliano ai microfoni di Inter Channel – di non aver visto l’avversario arrivare: io ho cercato di calciare la palla lontano, e mi sono ritrovato Biglia sotto la mia gamba. Ho cercato di evitarlo saltando, poi hanno deciso di darmi tre giornate per gioco violento. In altre partite abbiamo visto falli incredibili senza nemmeno un cartellino, ma ormai è andata”.

Un periodo negativo, ma Felipe Melo ha ben chiaro in mente quale sarà il suo futuro: “firmato un contratto di tre anni e ho fatto tutto il possibile per essere qui, rinunciando anche ai soldi. Per me è un sogno e non c’è niente di vero in quello che hanno scritto i giornali su un possibile addio. Un ritorno in Nazionale? Ci penso ancora e sono venuto all’Inter anche per quello. Lavoro per una chiamata dalla Seleçao e ringrazio Dio per aver avuto la chance di giocare nella più grande squadra d’Italia”.

o futuro: “firmato un contratto di tre anni e ho fatto tutto il possibile per essere qui, rinunciando anche ai soldi. Per me è un sogno e non c’è niente di vero in quello che hanno scritto i giornali su un possibile addio. Un ritorno in Nazionale? Ci penso ancora e sono venuto all’Inter anche per quello. Lavoro per una chiamata dalla Seleçao e ringrazio Dio per aver avuto la chance di giocare nella più grande squadra d’Italia”.