Mercoledi 7 Dicembre

F1, a tutto Sebastian Vettel: “adoro dormire e bere latte freddo. Per vincere servono velocità e passione”

LaPresse

Il pilota tedesco della Ferrari confida a Formula1.com tutto ciò che risulta essenziale nella sua vita, dalla vita privata fino alla pista

A poche settimane dall’inizio della nuova stagione di Formula 1, Sebastian Vettel e la Ferrari si preparano per presentarsi al primo Gp di Melbourne in condizione di portare a casa la vittoria.

LaPresse/Photo4

LaPresse/Photo4

E’ questo l’obiettivo fissato da Sergio Marchionne per l’ouverture australiana, dove la scuderia di Maranello dovrà presentarsi come squadra da battere. In vista dell’esordio stagionale con la sessione di test a Barcellona, Sebastian Vettel ha deciso di concedere un’intervista al sito ufficiale della Formula 1, indicando cosa per lui sia essenziale nella sua vita: “se dovessimo partire da cosa è essenziale per me prima di una gara, direi una bella corsa in bagno altrimenti in gara si finisce sotto pressione!“. Per quanto riguarda la sua vita fuori dal paddock, il tedesco sottolinea: “per passare una buona serata ho bisogno di un drink e di una bella compagnia. Amo il latte freddo, nel mio frigo non deve mai mancare, così come il mio letto nel motorhome, del resto non ho bisogno“.

LaPresse

LaPresse

Sulle qualità del proprio compagno di squadra Vettel non ha dubbi: “rispetto e onestà su tutte, non amo coloro che mentono. Per essere un pilota di F1 cosa serve? La velocità, certamente aiuta molto. E poi il talento, se si abbina alla velocità. Passione, voglia di sgomitare. E intelligenza. Tuttavia per emergere e arrivare in altro serve soprattutto la passione“. Infine Sebastian Vettel elenca tutto ciò che è essenziale nella sua vita: “innanzitutto la famiglia, stare a casa con i propri cari aiuta a eliminare le tossine dei Gran Premi. Adoro dormire e non uso molto lo smartphone, non ho un’app preferita. Credo molto nel lavoro di squadra e mi piace che a dirigere il tutto sia una persona chiara e autoritaria, altrimenti…i topi ballano. Ai tifosi dico, l’unica corsa da seguire dal vivo è Monaco, davvero affascinante“.