Sabato 10 Dicembre

Empoli, tutti i segreti di Giampaolo: “ho rischiato di smettere…E che rimpianto la Juventus”

LaPresse/Jennifer Lorenzini

L’allenatore dell’Empoli esalta la sua squadra, raccontando anche alcuni retroscena della sua carriera

Ottavo posto in classifica, grandi prestazioni e un filotto di quattro vittorie consecutive che non si vedeva da un pò di tempo in casa Empoli. Marco Giampaolo è il vero artefice di questo miracolo azzurro, un degno successore di Maurizio Sarri.

LaPresse/Jennifer Lorenzini

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Negli ultimi due anni Sarri ha fatto un ottimo lavoro – ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport – Io ho lasciato inalterate alcune cose che rappresentavano un valore aggiunto per l’Empoli. Ho dovuto anche integrare i nuovi, perché dopo le cessioni eccellenti di questa estate c’erano da ritrovare alcuni automatismi. Zielinski, Tonelli hanno grandi qualità. Saponara, Paredes, Laurini sono tutti giocatori forti e infatti sono quelli che hanno giocato con più continuità. Maccarone invece è davvero un valore aggiunto per noi perché a 37 anni riesce a fare grandi cose”. Questa è stata la stagione del rilancio per Giampaolo: “per me è stata una nuova opportunità. Fino a cinque mesi fa allenavo in Lega Pro. Cremona è stato davvero l’ultimo treno e se non fossi andato lì probabilmente avrei smesso.

LaPresse/Massimo Paolone

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Al Brescia c’è stata una cattiva comunicazione. Avevo comunicato al club cosa volessi fare, ma qualcuno ha voluto sottolineare una non notizia, dandomi per scomparso. Mediaticamente l’ho pagata. Sono stato a casa per molti mesi ma fortunatamente poi è arrivata l’opportunità di Cremona”. Infine Giampaolo svela un retroscena sulla Juventus: “la sera prima era tutto fatto, ero il nuovo allenatore dei bianconeri. Poi la mattina dopo qualcuno ha avuto un ripensamento. Il rimpianto c’è stato, era l’occasione della mia vita. Non ho chiesto il perché. Mi è stato solo detto che alla Juve ci sono cose più grandi di noi a livello decisionale”.