Sabato 3 Dicembre

Ciro superstar, gol e… serenità: riecco Immobile e il Torino torna a volare

LaPresse/Fabio Ferrari

Sono bastati nove minuti a Ciro Immobile per festeggiare al meglio il suo ritorno in maglia granata. Gol, ma non solo: ecco come cambia il Torino col suo arrivo

Nove minuti per riprendere un discorso interrotto due stagioni fa. E’ bastato tanto a Ciro Immobile per tornare a far esplodere l’Olimpico. L’entusiasmo dei tifosi lo aveva già riacceso quando la voce del suo ritorno in granata si è concretizzata, l’abbraccio all’aeroporto di Caselle solo il primo atto di una storia d’amore mai interrotta. Per la luna di miele appuntamento alla sfida con il Frosinone. E lui, attore protagonista con la dieci sulle spalle, non poteva mica arrivare in ritardo: nove minuti e gol su rigore. Esultanza rabbiosa a cancellare due stagioni difficili, in Germani prima, in Liga poi. Acqua passata. Perché il presente e, come lui spera, anche il futuro è con addosso il granata del Torino.

Immobile? Sicuramente ha inciso sul piano dell’entusiasmo che ha portato sia nello spogliatoio che tra i tifosi. Sono felice che abbia rotto il ghiaccio. Abbiamo fatto cose buone, altre meno. Si vedeva che c’era tensione e voglia di fare bene”, ha dichiarato Ventura ai microfoni Rai nel post partita. Chi ha ‘giovato’ dell’arrivo di Immobile sembra essere anche Belotti, autore ieri di una doppietta: “Tutti sappiamo di quale livello sia Ciro e, secondo me, ha portato un po’ di serenità nello spogliatoio, cosa che ultimamente mancava, anche perché nelle partite precedenti si erano visti momenti in cui non eravamo lucidi o avevamo frenesia di fare la giocata”.