Lunedi 5 Dicembre

Ciclocross: Eva Lechner seconda in Coppa del Mondo

Michele Mondini

L’azzurra Eva Lechner è seconda nella classifica generale di Coppa del Mondo di ciclocross: “grande soddisfazione. Ora si punta al mondiale”

Si è disputata ieri l’ultima tappa di Coppa del Mondo di Ciclocross UCI 2015/16, disputata sul percorso di Hoogerheide, dove hanno dominato le olandesi, padrone di casa. Sul il primo e secondo posto del podio sono salite Sophie De Boer e Thalita De Jong (a 35”). Sul terzo gradino la britannica Nikki Harris a 38”. Il trionfo è, però, tutto della belga Sanne Cant, alla quale è bastato il quinto posto per mettersi in testa la corona di Regina di Coppa con 317 punti.  Degna avversaria l’azzurra Eva Lechner, seconda sul podio finale con 276 punti davanti alla britannica Nikki Harris, terza con 229 punti. Da rilevare il 19° e 23° posto di Arzuffi e Teocchi.

eva lechnerEva arriva da un grande carico di lavoro in preparazione del mondiale. Ha visionato il percorso, molto duro, solo in mattinata perché ci ha raggiunto ieri sera. Grande la soddisfazione del suo podio in classifica ed ora più che mai si punta al mondiale”, ha commentato il ct azzurro Scotti. Ieri l’italiana si è classificata ottava ma è bastato per ottenere un ottimo secondo posto. Adesso non ci si ferma però, bisogna pensare al Mondiale di Heusden Zolder in Belgio, dove la bolzanina punta ad una medaglia. “Il percorso di oggi era duro ma considero che le prove di Coppa sono state funzionali e di preparazione alla rassegna iridata. Naturalmente c’è la soddisfazione del podio nella generale ed è grande. Da ora mi aspetta una settimana di recupero in vista dell’appuntamento più importante”, ha dichiarato l’atleta al termine della gara di ieri. Si sono comportate bene le under Chiara Teocchi e Alice Maria Arzuffi, rispettivamente 22^ e 23^, ma è davvero sorprendente la prova della 17enne Sara Casasola, 39^ assoluta. Brava anche l’altra junior Francesca Baroni, 57^: “tutte le azzurre hanno corso bene. Chiara e Alice hanno saputo difendersi molto bene su questo percorso considerando che sono entrate nella top five di tappa nella loro categoria. Grande ed importante esperienza per le azzurrine più giovani proprio in funzione della loro crescita”, ha aggiunto Scotti.

Gioele BertoliniTra gli U23 è il campione europeo di categoria Quentin Hermans ad imporsi ad Hoogerheide con 1’03” di vantaggio sul connazionale belga Eli Iserbyt, che conquista il Trofeo UCI con 230 punti. Al terzo posto il francese Clement Russo a 1’15”, che affianca nel punteggio del challenge il belga Daan Hoeyberghs, oggi sesto a 1’41” ma terzo sul podio finale. Il migliore degli azzurri è stato il campione italiano di categoria Nadir Colledani, nono a 2’04”, mentre Gioele Bertolini, campione italiano élite, si ferma al 26° posto a 4’33” dal vincitore. Stefano Sala ha concluso al 35° posto a 6’22”: “Oggi è stata una giornata difficile ma ci può stare. Mi servirà come stimolo in vista della rassegna iridata – dice l’azzurro Bertolini – E’ da oltre un mese che sto preparando il mondiale e sono fiducioso. Mi giocherò il tutto per tutto”. Nella categoria uomini junior il campione europeo, Jens Dekker ha vinto sfruttando al massimo l’opportunità offerta dal percorso di casa. Sul podio il britannico Thomas Pidcock, secondo a 27”, e l’altro olandese Thijs Wolsink, terzo a 32”. Con questo successo Dekker soffia la Coppa al plurivittorioso belga Jappe Jaspers. Entrambi concludono con 220 punti, ma la vittoria nell’ultima prova consegna il trofeo UCI 2015/2016 all’olandese.
Il tricolore azzurro Jakub Dorigoni non è riuscito a ripetere l’impresa di Ligniéres en Berry. Si è classificato undicesimo a 1’10” dal vincitore ed entra comunque nella Top Ten di Coppa con 123 punti, che valgono il nono posto. Buona prestazione di Antonio Folcarelli, quindicesimo a 1’25”.
I riflettori ora si spostano già sulle gare iridate di fine mese. Oggi, lunedì 24, il CT Scotti ufficializzerà gli azzurri per la prova iridata.