Giovedi 8 Dicembre

Ciclismo: nervi tesi tra Mareczko e Viviani, Nazionale under 23 in subbuglio

LaPresse/Belen Sivori

Dopo la vittoria di Mareczko nell’ultima tappa del Tour de San Luis, Elia Viviani ha disertato il podio. Il responsabile Amadori: “non ci siamo goduti la vittoria”

Il Tour de San Luis ha emesso i suoi verdetti, Jakub Mareczko vincitore dell’ultima tappa e Dayer Quintana padrone della giro. Tuttavia, il day after non è stato così tranquillo come si sarebbe potuto immaginare, infatti la vittoria del ciclista bresciano, arrivata in volata su Elia Viviani, ha creato una spaccatura tra i due atleti italiani. Viviani non ha preso bene la situazione, disertando la cerimonia di premiazione.
21-4-14-mareczko nogarole Il responsabile della Nazionale azzurra alla corsa argentina, Marino Amadori, è intervenuto sull’accaduto, sottolineando che: “le cose erano ben chiare, Mareczko avrebbe dovuto lavorare per Viviani. A caldo purtroppo si va fuori dalla righe e non ci siamo goduti la vittoria. Il fatto che Viviani abbia disertato il podio mi fa molto male, la maglia azzurra va onorata ed era un successo da dedicare a Malori. Dovremo riparlarne. Mareczko non rischia la convocazioni in Under 23, non possiamo mettere un ragazzo di 21 anni alla berlina”. A prendere la parola sono stati anche gli atleti, Viviani prima minimizza poi attacca: “una tappa al Tour de San Luis non mi cambia la vita. Penso comunque di aver fatto bene a non andare sul podio, altrimenti il casino sarebbe stato ancora maggiore”. Jakub Mareczko risponde: “gli accordi iniziale erano diversi, anche perché se mi avessero detto che sarei dovuto venire a questa corsa in azzurro per tirare per gli altri avrei fatto scelte diverse“.