Giovedi 8 Dicembre

Cassano, che show: “Io finito? Non capiscono di calcio. Il mio obiettivo è la Nazionale”

LaPresse/Valerio Andreani

Protagonista assoluto in campo contro il Genoa, Antonio Cassano dà spettacolo anche nel post gara: “servono sacrifici, l’ho capito a 33 anni, a 20 sarebbe stato più semplice”

LaPresse/Valerio Andreani

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Una notte da Fant’Antonio. Talento andato in scena nella sua versione migliore, che ieri ha fatto impazzire il popolo del Ferraris. Quello di fede blucerchiata, estasiato dalle sue giocare, così come quello rossoblù, messo al tappeto da 90’ minuti di genio assoluto.“Mi sono messo a correre, ho corso una settimana. Sono tornato con un chilo in meno, bisogna fare sacrifici per raggiungere gli obiettivi. L’ho capito adesso, a 33 anni, a 20 sarebbe stato più semplice”. Fant’Antonio è tutto qui, in questa frase. Antonio Cassano è così, prendere o lasciare, non c’è spazio per le mezze misure. Il numero 99 della Sampdoria commenta così la sua prestazione ai microfoni di Premium Sport, lanciando un appello a Conte: “In Italia, l’unico calciatore che mi fa divertire, oltre a me, è  Totti: fa ancora la differenza. Nazionale? Mi sono posto questo obiettivo quando sono arrivato qui. È quasi impossibile, ho poche chance ma voglio giocarmi le mie carte fino all’ultimo. Tentare non nuoce”. Infine, una stoccata alla critiche: “Io finito? Chi lo dice non capisce di calcio”.