Giovedi 8 Dicembre

Caso Mancini-Sarri, la posizione di Mihajlovic: “io avrei provato a risolvere in altro modo”

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Anche l’allenatore del Milan Sinisa Mihajlovic torna sulla vicenda Sarri-Mancini e ammette: “butto episodio, ma non è scoppiata nessuna guerra”

LaPresse/Spada

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Una polemica che non accenna a placarsi, nonostante ieri sia arrivata la sentenza del Giudice Sportivo. Il battibecco e le accuse – non ritenute omofobe da parte organi competenti – rivolte da Maurizio Sarri all’indirizzo di Roberto Mancini sono costate all’allenatore del Napoli due giornate di squalifica da scontare in TIM Cup ed un’ammenda di 20 mila euro. Una sentenza che non ha fatto altro che aumentare ancora le polemiche, tra chi ritiene troppo soft la squalifica e chi invece considera adeguata la ‘pena’ inflitta a Sarri. Sulla vicenda è intervenuto anche l’allenatore del Milan Sinisa Mihajlovic, che nel corso della conferenza stampa alla vigilai della sfida con l’Empoli si è espresso così sull’accaduto: “Sarri non è razzista ma ha sbagliato, noi allenatori abbiamo il dovere di dare l’esempio. Se Mancini ha reso pubblico il fatto va rispettata la sua sensibilità, io avrei gestito il tutto in maniera diversa risolvendo da uomo a uomo. Io da quando alleno ho avuto problemi solo con le bottigliette: quello tra Sarri e Mancini è stato un brutto episodio però non è scoppietta nessuna una guerra, andiamo avanti”.