Lunedi 5 Dicembre

Caso De Rossi-Mandzukic, Spalletti attacca: “lo juventino ha preso tutti per il culo”

LaPresse/Daniele Badolato

Dopo la frase di De Rossi a Mario Mandzukic (“muto, zingaro di merda”) Luciano Spalletti interviene a favore del proprio capitano: “è stato lo juventino a provocare”

Gara tesa, senza esclusione di colpi, risolta da un acuto di Paulo Dybala che ha regalato l’undicesima vittoria consecutiva alla Juventus di Massimiliano Allegri.

 Lapresse/Ferrari

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Il Napoli rimane a distanza di sicurezza, la Roma invece affonda, impigliata in una crisi di risultati da cui stenta a venir fuori. La tensione si avverte, è palpabile in tutti i giocatori romanisti, soprattutto nei più rappresentativi, uno su tutti Daniele De Rossi. Il centrocampista giallorosso, impiegato da Spalletti allo Stadium come centrale nella difesa a tre, lascia trasparire il suo nervosismo fin dai primi minuti di gioco quando, per un pestone a palla lontana su Mandzukic, si guadagna il richiamo di Banti e il conseguente cartellino giallo. Da quel momento in poi, si apre il duello tra il capitano della Roma e il gigante croato, guardatisi in cagnesco per tutto l’arco del match.

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Tensione alle stelle intorno al trentesimo minuto del primo tempo, Mandzukic si lamenta per un mancato fischio dell’arbitro, De Rossi si volta verso l’attaccante bianconero e sibila: “stai muto zingaro di merda“. Il labiale non è chiarissimo ma lascia intendere molto, la sfida continua e i colpi proibiti continuano fino al novantesimo. Nel dopo gara scoppia il caso, e lo stesso Spalletti interviene sull’accaduto, difendendo il proprio giocatore: “lo juventino ha preso per il culo tutti per dieci minuti e nessuno gli ha detto niente, De Rossi ha risposto al suo avversario. Gli insegnerò a mettere la mano davanti alla bocca quando parla”. Adesso la palla passa alla procura federale, De Rossi rischia e il caso monta: dopo Sarri-Mancini ecco servito il nuovo polverone in salsa italiana.