Venerdi 9 Dicembre

Canoa, azzurri in Australia: primo raduno in vista di Rio 2016

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

La Nazionale italiana di canoa slalom vola in Australia per il primo raduno in vista delle Olimpiadi di Rio 2016

Gli azzurri della canoa slalom pronti per una nuova avventura in Australia: tra domani e giovedì inizia il primo raduno nella Nazionale italiana a Penrith. Le partenze saranno divise in due gruppi: domani partono i kayak con con Giovanni de Gennaro (Forestale), Andrea Romeo (Marina Militare), Zeno Ivaldi (CC Verona), Stefanie Horn e Clara Giai Pron (Marina Militare) e i tecnici Baron e Didone’; giovedi’ invece partiranno canadesi Stefano Cipressi (Marina Militare), Roberto Colazingari (Forestale), Raffaello Ivaldi (CC Verona), Pietro Camporesi e Niccolo’ Ferrari (Aeronautica Militare) assieme ai tecnici Stefani e Appodia. Dall’altra parte del mondo ci saranno ad attenderli Daniele Molmenti e Pietro Ferrazzi in Australia già da fine dicembre.

Partiamo in due gruppi cosi’ da avere la possibilita’ di trasportare le barche degli atleti alle quali si aggiungeranno i C1 di Camporesi e Ferrari, che oltre al C2 avranno modo di pagaiare anche nelle rispettive barche singole sia domani che dopodomani gli atleti si sottoporranno alle visite mediche all’Acqua Acetosa. Poi, ospiti della Canottieri Aniene a cui vanno i nostri ringraziamenti, avremo modo di allenarci al mattino prima di preparare la valigia e andare in aeroporto per spiccare il volo verso l’Australia. Saranno sette settimane intense, con sei settimane di carico e tre gare, due ufficiali e una giornata di percorsi gara in compagnia della nazionale australiana; un periodo al termine del quale torneremo in Italia per avvicinarci al meglio alle selezioni nazionali per Rio e all’europeo di Liptovsky Mikulas“, ha dichiarato il direttore tecnico Mauro Baron.

Gli azzurri affronteranno una gara non ufficiale il 23 gennaio per poi partecipare, a febbraio agli Australian Open e all’Oceania Championship.”Australian Open e Oceania Championship sono gare a tutti gli effetti, alle quali parteciperanno molti atleti di altissimo livello e’ chiaro che fisicamente non saremo al top trovandoci in un periodo di grande carico fisico. Non cercheremo il risultato a tutti i costi quindi, ma e’ anche vero che sara’ importante verificare in che modo, nonostante la stanchezza per gli allenamenti intensi, i ragazzi sapranno gestire al meglio l’evento per portare a casa la miglior prestazione possibile“, ha spiegato Baron.

Per quanto riguarda Rio 2016 Baron ha spiegato: “quando torneremo dall’Australia l’obiettivo si concentrerà sulle selezioni dalle quali usciranno i nomi dei due azzurri (K1 maschile e K1 femminile) che rappresenteranno l’Italia ai giochi olimpici di Rio de Janeiro 2016. Proprio a Rio voleremo a marzo per un ulteriore raduno al quale prenderanno parte anche le atlete del K1 femminile, poi saremo di nuovo in Italia con gli atleti chiamati a giocarsi le proprie chance per salire sul volo olimpico discorso diverso invece per quanto riguarda il settore canadese la cui prova di qualifica, unica in questo caso, sara’ l’europeo di Liptovsky Mikulas, in Slovacchia, dal 12 al 15 maggio. In questo caso chi qualifichera’ la barca sara’ anche a Rio 2016“.