Sabato 3 Dicembre

Calcio a 5: lo Sporting Locri gioca e batte la paura, in campo però vince la Lazio

Dopo le minacce subite dal presidente dello Sporting Locri, la squadra calabrese scende in campo e, davanti a Tavecchio,  dà filo da torcere alle capitoline

Basta con le parole, con gli incitamenti, con i consigli e le riflessioni. Adesso finalmente si gioca, Sporting Locri e Lazio scendono in campo per mettersi tutto alle spalle, minacce e intimidazioni: lo sport vince, l’entusiasmo anche.

LaPresse/Federico Ferramola

LaPresse/Federico Ferramola

Tanti tifosi presenti, palazzetto gremito, sugli spalti anche il presidente della Figc Carlo Tavecchio, desideroso, con la sua presenza, di dare un segnale forte e chiaro a chi vuole macchiare una bella società come lo Sporting Locri. In campo finisce 2-3 per la Lazio, al termine di un match ben giocato da entrambe le formazioni. “E’ stata una bella partita – il commento del presidente Tavecchio – e anche di buon livello tecnico per il gioco dimostrato in campo dalle ragazze“. Nel dopo gara, il Consiglio direttivo dello Sporting Locri ha deciso di attuare il silenzio stampa, diramando un chiaro comunicato: “Fino a quando vi saranno gli attuali membri del consiglio direttivo, i medesimi all’unanimità decidono che le giocatrici e tutti i tesserati dello Sporting Locri non dovranno rilasciare più alcuna intervista e dichiarazione a mezzo stampa, se non autorizzate e in presenza della responsabile dell’ufficio stampa, Domenica Bumbaca. In considerazione della delicatezza delle informazioni e delle indagini in corso e vista anche l’attenzione mediatica sulla situazione – si aggiunge nella nota – serve una gestione oculata delle informazioni per tutelare l’immagine della società stessa e di ogni tesserato e socio“.