Martedi 6 Dicembre

Australian Open, Murray commosso: “grazie Kim”

LaPresse/Xinhua

Andy Murray si commuove durante la premiazione degli Australian Open quando ringrazia sua moglie Kim

Andy Murray non è riuscito a battere Novak Djokovic nella finalissima di oggi degli Australian Open 2016, torneo svoltosi sui campi in cemento di Melbourne. Un torneo un po’ difficile per Murray considerando la gravidanza della moglie Kim, che avrebbe potuto partorire proprio in questi giorni e il malore del suocero durante il match della sua atleta Ana Ivanovic. Murray ha ceduto a Novak Djokovic, forse un po’ per demerito suo che per merito del serbo che, sì, ha giocato bene, ma non al suo massimo. Lo scozzese ha ringraziato tutti durante la premiazione, commuovendosi in particolar modo quando ha nominato la sua dolce metà: “mi sembra di essere già stato in questa posizione. Mi voglio congratulare con Novak, sei australian open sono straordinari. Ottimo lavoro! Vorrei ringraziare il mio team, per aiutarmi a prepararmi, mi spiace di non avercela fatta, sono state due settimane durissime e voi mi siete stati molto vicini. Voglio ringraziare i raccattapalle, giudici di linea, volontari, si prendono cura di noi in maniera stupenda e so che tutti i giocatori adorano tornare ogni anno a Melbourne. Grazie ai fan! Atmosfera stupenda. Non è semplice parlare in questo momento, ma lo apprezzo veramente tanto poter giocare davanti ad uno stadio pieno, quindi grazie per essere venuti.

LaPresse/PA

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Anche gli ex giocatori, ne vedo tantissimi nel box, rende ancora più speciale giocare una partita come questa. Infine, grazie a mia moglie, Kim, so che sta guardando. Sei stata una leggenda per me in queste ultime settimane. Sarò sul primo volo per tornare a casa“.