Lunedi 5 Dicembre

Atletica, report Wada: “Iaaf corrotta! Non poteva non sapere”

LaPresse/Reuters

La Wada ha redatto il suo rapporto sul caso doping in Russia: l’Iaaf non poteva non sapere

La Iaaf doveva essere a conoscenza di tutta la situazione doping in Russia, ma non ha fatto nulla per fermarla, così l’organizzazione atletica è stata accusata di corruzione. Il report della Wada (Agenzia mondiale anti doping) accusa la Federazione internazionale di atletica leggera: “è sempre più chiaro che molto più personale Iaaf di quanto potessimo immaginare, era a conoscenza dei problemi“, si legge sul rapporto scritta dall’ex capo Wada Dick Pound e presentato in una conferenza stampa a Monaco di Baviera. “Non è credibile che i funzionari eletti non erano a conoscenza della situazione che stava colpendo l’atletica russa. Dunque, perchè non è stato fatto niente? Ovviamente una mancanza di appetito politico per affrontare la Russia“. “L’organizzazione è corrotta, non si può ignorare” continua il report. Il rapporto afferma che “il Consiglio della Iaaf non avrebbe potuto essere inconsapevole della portata del doping nello sport e della non applicazione delle norme antidoping” e che Lamine Diackera responsabile dell’organizzazione, di consentire la cospirazione, e della corruzione che ha avuto luogo nell’Iaaf“.