Martedi 6 Dicembre

Volkswagen: i futuri scenari per il settore automotive dopo il dieselgate

Lo scandalo delle emissioni truccate si ripercuoterà inevitabilmente su tutto il settore auto e anche sulla diffusione dei motori diesel

A due mesi dallo scoppio dello scandalo conosciuto con il nome di  “dieselgate“, relativo alle emissioni truccate dalla Volkswagen su alcuni propulsori diesel TDI, ci chiediamo quali saranno le conseguenze per il Costruttore teutonico e per tutto il comparto automotive.volkswagen dieselgate

Sicuramente lo scandalo rallenterà la diffusione dei propulsori diesel, oltre ad inasprire le normative legate alle emissioni di questo tipo di propulsori. A proposito di leggi, finalmente avremo delle nuove modalità di certificazione delle emissioni inquinanti che diventeranno severe, autonome e soprattutto – cosa che non sono state fino ad ora – realistiche, perché effettuate in condizioni di guida normali e non simulate in officina. Il nuovo sistema di controlli prenderà di mira la maggior parte dei Costruttori, facendo lievitare i inesorabilmente i costi per eventuali contenziosi ed inseguito anche per le possibili soluzioni.

Se i propulsori a gasolio accuseranno un pesante arresto sul mercato, la maggior parte delle Case automobilistiche internazionali inizierà a canalizzare i propri investimenti sulle vetture elettriche e ancora di più sulle auto a trazione ibrida, vera alternativa alle unità a gasolio. Questa tendenza è stata anticipata da alcuni produttori di auto, primo fra tutti Toyota, vero e proprio precursore dell’ibrido, mentre l’alleanza Renault –Nissan, guidata da un “illuminato” come Carlos Goshn, ha deciso da tempo di puntare molto su vetture ecocompatibili a trazione elettrica.