Sabato 3 Dicembre

Violenza e scontri sugli spalti, sospesa Santiago Wanderers-Colo Colo

LaPresse/EFE

La partita tra le due squadre cilene è stata sospesa per gli scontri tra le due tifoserie. Nonostante questo però, il Colo Colo è riuscito a laurearsi campione

La partita dell’ultima giornata del campionato di Apertura cileno tra il Santiago Wanderers e il Colo Colo, decisiva per l’assegnazione del titolo, è stata sospesa a causa dei violenti scontri tra le tifoserie delle due squadre. L’arbitro dell’incontro, Enrique Osses, ha dovuto fischiare la fine all’incontro dopo 10’, quando gli ultrà si sono riversati in campo per dare vita a una rissa brutale.

SEBASTIAN SILVA

SEBASTIAN SILVA

Tuttavia le violenze sono iniziate già prima della partita. Le strade di Valparaiso sono state devastate: vetrine in frantumi, cassonetti in fiamme, sassaiole, lanci di molotov e scontri a colpi di mazze e bastoni. I tifosi delle due squadre hanno continuato a darsi battaglia anche all’interno dello stadio Elías Figueroa, cosa che ha spinto il direttore di gara a sospendere la partita. Secondo quanto riportato dal “Marca“, la federazione aveva pensato di recuperare l’incontro a porte chiuse, ma i tifosi del Santiago Wanderers hanno detto alle autorità di Valparaiso che avrebbero assaltato il pullman del Colo Colo fino allo stadio se si fosse rigiocata la partita. Nonostante la sospensione del match, il Colo Colo ha vinto il titolo grazie alla sconfitta dell’Universidad Católica contro l’Audax Italiano per 1-0.