Sabato 10 Dicembre

Una favola a… lieto fine. Raicevic svela: “Il club non aveva i soldi per curarmi, Jovetic ha pagato le cure”

LaPresse/Spada

Il montenegrino Raicevic racconta come Stevan Jovetic gli abbia pagato le cure dopo l’infortunio patito. Una favola a lieto fine…

Una favola a lieto fine, come il calcio riesce ancora  a regalare. Il ventiduenne giocatore montenegrino del Buducnost Podgorica, Milivoje Raicevic, ha raccontato a Uefa.com la sua storia. Lo scorso mese di Agosto il centrocampista ha subito la rottura dei legamentI crociati del ginocchio. Raicevic rischiava di dover interrompere bruscamente la propria carriera, non soltanto per vie del suo grave infortunio, ma anche perché il suo club di appartenenza non aveva il denaro per potergli pagare le cure necessarie. Stevan Jovetic, che nel 2010 quando militava nella Fiorentina, ha avuto lo stesso infortunio, venuto a conoscenza della storia di Raicevic, ha deciso di intervenire personalmente, offrendo il suoi aiuto allo sfortunato calciatore: jovetic “Quando ha sentito cos’era successo e ha scoperto che il mio club non aveva abbastanza soldi per mandarmi ad Augsburg dopo una diagnosi sbagliata in Montenegro, Jovetic mi ha chiamato e mi ha offerto il suo aiuto – ha raccontato Raicevic -. Ha organizzato un incontro per me con il medico che aveva aiutato lui quando aveva subito lo stesso infortunio. Jovetic ha coperto tutte le spese per gli esami e ha anche pagato l’intervento, al quale mi sono sottoposto qualche giorno fa in Serbia. Posso solo dire tante, tante grazie, e promettere a Stevan che tornerò in campo la prossima stagione, e segnerò per lui”.

Jovetic, dopo un ottimo inizio di stagione, non sta attraversando un buon momento con l’Inter, ma ha compiuto un gesto di grande solidarietà che, onestamente, pochi farebbero. In un calcio travolto dagli scandali e dalle inchieste sulla corruzione, sulle scommesse clandestine, sulle partite truccate e sui diritti televisivi, sentire questa storia fa davvero piacere.