Giovedi 8 Dicembre

Tra passato e presente, Del Piero si racconta: “speciali le sfide con Ronaldo. Pogba? Un grande”

LaPresse/Daniele Badolato

Alex Del Piero si racconta alla Gazzetta dello Sport, dalla punizione all’Inter al dieci di Pogba: ecco tutte le riflessioni dell’ex stella bianconera

Una carriera scintillante costellata di trofei, vittorie e tantissimi gol. Il futuro adesso di Alessandro Del Piero potrebbe essere su una panchina, l’ex calciatore veneto, durante un’intervista alla Gazzetta dello Sport, paventa questa opportunità per il proprio futuro.

LaPresse/Marco Alpozzi

LaPresse/Marco Alpozzi

Prima di andare all’estero avrei detto che fare l’allenatore non mi interessava, poi ho conosciuto altre sfumature dell’ambiente nel quale ho sempre vissuto. Le esperienze che ho fatto mi hanno aperto la mente, mi hanno avvicinato alle tante forme del calcio. Detto questo, per il momento non ho in programma di fare un corso per allenatori. Mi guardo intorno, mi informo e mi diverto“. L’urna di Nyon ha regalato alla Juventus la spettacolare sfida di Champions League contro il Bayern Monaco, Del Piero legge così questo confronto: “è un po’ presto per dare consigli. In due mesi possono cambiare tantissime cose. Per tanti motivi incontrare una squadra come il Bayern Monaco agli ottavi piuttosto che più avanti nella stagione. La Juve in casa ha le potenzialità per fare benissimo contro i tedeschi, lo stadio e il pubblico hanno un valore e possono dare una spinta importante alla squadra“.

 LaPresse Valter Parisotto

LaPresse Valter Parisotto

La lotta scudetto sarà interessante, mai come quest’anno regna sovrano l’equilibrio: “si delinea quel duello antico, Juve-Inter,  ma io non dimenticherei le squadre che ancora sono in mezzo. La Roma ha nelle corde tutte le potenzialità per lottare fino in fondo, ha sorpreso in positivo a Napoli in un momento complicato, poi c’è stata la scivolata in coppa Italia, ma in campionato è ripartita. Il Napoli gioca il calcio più divertente insieme con la Roma”. Tanti ricordi in maglia bianconera, ecco quelli più speciale per Alex Del Piero: “la punizione del 2-1 a San Siro, raggiunto negli ultimi minuti penso che sia rimasto nella memoria di tanti per il peso che ha avuto nel campionato e soprattutto per come era arrivato quel successo: nel finale di partita, a casa dei rivali di sempre.

LaPresse/Daniele Badolato

LaPresse/Daniele Badolato

Ma ci sono state tante sfide in quegli anni e a livello personale mi piace ricordare i confronti con Ronaldo: per me erano emozionanti e stimolanti, oltre che importanti per i risultati. Erano un duello nel duello, un capitolo a parte in ogni partita. Sono molto affezionato a quei momenti, mettermi alla prova contro un fuoriclasse simile mi dava una carica particolare“. Sul dieci a Pogba: “Paul è un giocatore di grande talento. Se pensiamo al dieci come l’uomo che deve stupire con le sue giocate durante la partita, Paul è perfetto perché sa come farlo, può riuscirci e lo ha già fatto tante volte. Nelle sue corde ci sono i grandi colpi che un protagonista deve avere. Poi nei club importanti c’è dell’altro, perché il dieci è molto di più di un’espressione tecnica, è una cosa ancora più complicata, strutturata. Ma Pogba ci può arrivare. Bisogna soltanto lasciargli il tempo di provarci“.