Domenica 4 Dicembre

Torino, a tutto Cairo: “Cerci e Immobile? No ai cavalli di ritorno. Maksimovic vale quanto Romagnoli”

LaPresse/Davide Anastasi

Il presidente del Torino Urbaino Cariro analizza il 2015 della sua squadra. E tra mercato e ‘consigli’ dimostra di avere le idee chiare sul prossimo anno

LaPresse/Fabio Ferrari

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Bilanci di fine anno, che in casa Torino non possono che essere più che positivi. “Il 2015 mi lascia sicuramente soddisfatto. Speravamo di chiuderlo meglio, ma i tanti infortuni non ci hanno permesso la rotazione della rosa”. Insaziabile, Urbano Cairo. Perché il Torino ormai non è più una favola, per i granata il 2016 dovrà essere l’anno della (ennesima) conferma: “A gennaio faremo due acquisti. Arriveranno una punta e un centrocampista” ha spiegato Cairo nel corso di un’intervista pubblicata quest’oggi su ‘La Stampa’, che però non saranno Cerci e Immobile, vecchi amori granata: “Non ne abbiamo mai parlato coi miei dirigenti, ma i cavalli di ritorno mi lasciano sempre scettico. Ci dovrei pensare due volte”.

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Movimenti in entrata, ma attenzione alle possibili partenze. “Maksimovic non è in vendita. Ci tengo a vederlo ancora con la maglia del Torino. Gli ho ritoccato l’ingaggio come promesso in estate e non credo che il suo cartellino valga meno di Romagnoli, che è stato pagato 25 milioni”. Infine, una battuta su Maxi Lopez: “se vuole non ha limiti, ma deve cominciare a essere un esempio sotto tutti i punti di vista”. Messaggio spedito al mittente. E per una volta non si tratta dei semplici auguri di buon anno.