Martedi 6 Dicembre

Top&Flop – Promossi e bocciati in casa… Sassuolo

LaPresse/Daniele Badolato

Dalla duttilità di Sansone alla ‘rinascita’ di Acerbi, passando per i colpi di testa di Berardi e le difficoltà di Duncan: promossi e bocciati in casa Sassuolo

Una prima parte di stagione super, per quella che ormai non può più essere considerata una sorpresa. Subito dietro le big c’è il Sassuolo di Eusebio Di Francesco: organizzazione tattica a far da padrona, gioco spumeggiante e ottime individualità. Ventisette punti in classifica e la soddisfazione di aver battuto anche la Juventus. Ecco i promossi e i bocciati in casa Sassuolo:

Promossi

Sansone – Polmoni d’acciaio e piedi educati, per una pedina divenuta fondamentale nello scacchiere tattico del Sassuolo. Corsa, sacrificio e gol (ben tre, uno bellissimo su calcio di punizione contro la Juventus) ma anche tanta fase difensiva. Di Francesco lo considera imprescindibile per il suo gioco, molti lo ritengono come uno dei giocatori più sottovalutati della Serie A.

Acerbi – Una rinascita umana a cui ha fatto seguito anche quella sportiva. Lasciati alle spalle i problemi di salute, Acerbi ha ripreso quel processo di crescita interrotto per problemi extra calcistici. Punto fermo della difesa neroverde, in stagione anche due gol messi a segno. E Conte lo osserva con attenzione…

Bocciati

Berardi – Il talento non si discute, cristallino. Ma con certi ‘colpi di testa’ rischia di bruciarlo. E il danno sarebbe gravissimo, trattandosi di uno dei giovanissimi (classe 1994) gioiellini della nostra Serie A. Due gol, due assist ma anche un cartellino rosso per un fallo di reazione nel corso della partita con il Genoa che gli è costato tre giornate di squalifica.

Duncan – Un talento grezzo che fatica a mettersi in mostra. Arrivato in estate dalla Sampdoria con l’etichetta di potenziale ‘colpo’, il centrocampista ghanese fatica ad entrare nei meccanismi tattici di Di Francesco. E per Duncan ultimamente tanta panchina…