Sabato 3 Dicembre

Top&Flop – Promossi e bocciati in casa… Milan

LaPresse/Spada

Dalla qualità di Bonaventura alla mira infallibile di Bacca, passando per le delusioni Cerci e Montolivo: promossi e bocciati in casa Milan

Risalite e poi cadute, cambi di modulo e di interpreti: la prima parte di stagione del Milan targato Sinisa Mihajlovic è stata un’alternanza continua (di gioco e risultati) sempre alla ricerca della formula giusta per trovare la quadratura del cerchio. Sesto posto in classifica con ventotto punti all’attivo, ecco i promossi e i bocciati in casa rossonera:

Promossi

Bonaventura – Jack e altri dieci, probabile che Mihajlovic all’interno dello spogliatoio rossonero si esprima proprio così quando c’è da fare la formazione. Perché il tuttofare del Milan è ormai una certezza: qualità e quantità, corsa, duttilità e sacrificio al servizio della squadra. E con il passare delle giornate una personalità sempre più spiccata che lo ha fatto diventare il leader tecnico della squadra.

Bacca – Otto gol messi a segno su tredici tiri totali: mira da cecchino, spietato come pochi sotto porta. L’attaccante colombiano arrivato in estate dal Siviglia si conferma anche in Italia come bomber infallibile negli ultimi sedici metri. Se solo al Milan riuscissero a innescarlo con maggiore continuità, beh allora…

Bocciati

Cerci – A guardare le immagini in cui solo due stagioni fa faceva ammattire gli avversari con addosso la maglia del Torino sembra di osservare un altro giocatore. Un modulo ad hoc non sembra essere bastato a Cerci per trovare l’esplosione in rossonero: a tratti indolente, è tornato nuovamente nell’ultima fila delle gerarchie di Mihajlovic.

Montolivo – Capitano senza fascia a inizio stagione, poi le chiavi del centrocampo del Milan affidategli da Mihajlovic. Eppure, Riccardo Montolivo non riesce proprio a convincere il popolo rossonero. Il pubblico di San Siro non lo ha di certo risparmiato da fischi e mugugni, lui continua a non brillare.