Sabato 3 Dicembre

Top&Flop – Promossi e bocciati in casa… Hellas Verona

LaPresse/Spada

In una stagione disastrosa le uniche luci sono Toni e Gollini, deludono invece Pazzini e Halfredsson: promossi e bocciati in casa Hellas Verona

Un disastro, peggio di così non si potrebbe descrivere la stagione dell’Hellas Verona ancora a secco di vittorie dopo diciassette giornate di campionato. L’era Mandorlini conclusa tra i fischi, dopo tante gioie e soddisfazioni, quella di Delneri iniziata tra i mugugni senza che arrivasse la svolta tanto attesa. Solo tante promesse ma pochi punti, solo otto, che rendono lo spettro della retrocessione sempre più reale. Ecco i promossi e i bocciati in casa Hellas Verona:

Promossi 

Luca Toni – In una barca che affonda, il capitano è sempre l’ultimo a mollare e Luca Toni questo concetto lo conosce a menadito. Solo nove le presenze a causa di un fastidioso infortunio, ma già tre gol utili per trascinare i suoi compagni nella tempesta. L’attaccante di Pavullo nel Frignano è pronto per la sua ennesima grande sfida: salvare il suo Verona.

Gollini – Vent’anni e tanta voglia di emergere. La storia di Pierluigi Gollini è simile a quella di Gigi Donnarumma, talento da vendere e tanta personalità, utile a togliere il posto all’esperto Rafael. Già sei presenze in un momento delicato per l’Hellas Verona, questo ragazzo farà parlare di sè.

Bocciati 

Pazzini – Arrivato in Veneto per essere la spalla di Toni, l’attaccante ex Milan ha avuto l’occasione per caricarsi sulle spalle le sorti del Verona ma l’ha fallita. Dodici presenze e solo un gol, per giunta su rigore, non proprio il bottino che ci si aspettava da un giocatore come lui.

Hallfredsson – Colonna del centrocampo del Verona, l’islandese non è riuscito a mantenere gli standard di rendimento offerti nella passata stagione. Alla qualità ha sostituito la quantità, sono già sei infatti i cartellini gialli in dodici presenze. Da uno come lui ci si aspetta molto di più.